Sono 2.432 i progetti sostenuti nel 2018 dal programma Europa Creativa (2.195 dal settore Media e 237 da quello Cultura), per un totale di 174 milioni di euro di finanziamenti dell’UE. I dati sono raccolti nel “Monitoring Report 2018” di Europa Creativa, pubblicato dalla Commissione europea per illustrare i risultati raggiunti durante lo scorso anno. Nel presentare le attività intraprese, il rapporto mostra il valore del programma nel suo insieme e raccoglie i risultati raggiunti sia in termini di valore culturale e artistico, sia in termini di valore economico. Il report, inoltre, ha l’obiettivo di chiarire i punti di forza di Europa Creativa e le aree di miglioramento nell’ambito del prossimo programma 2021-2027.

SPESO IL 100% DEL BILANCIO

Il report fornisce una ripartizione delle modalità di assegnazione e spesa del bilancio, fornendo una panoramica dei tipi di progetti sostenuti, del tasso di esecuzione del bilancio, della partecipazione degli Stati membri e delle misure adottate per semplificare la partecipazione dei beneficiari. Europa Creativa - emerge dal report - ha una capacità di assorbimento costantemente elevata: nel 2018, nell’ambito dei settori Cultura e Media, è stato impegnato e speso il 100% del bilancio.

LA CIRCOLAZIONE DELLE OPERE

Il rapporto inizia esaminando come nel 2018 Europa Creativa ha accompagnato lo sviluppo delle politiche nei settori culturale e creativo. Il programma ha svolto un ruolo diretto nel sostenere l'Agenda per la cultura e nell'attuazione delle azioni in essa contenute. Europa Creativa ha poi sostenuto la circolazione transfrontaliera delle opere, in linea con gli obiettivi dei servizi di media audiovisivi (Direttiva AVMS) e delle direttive sul copyright.

IL NODO RISORSE

Il secondo capitolo illustra come la politica è stata tradotta in pratica attraverso l'effettiva erogazione del supporto. Europa Creativa sostiene progetti transnazionali, ad esempio coproduzioni, che mobilitano la collaborazione tra professionisti creativi in ​​tutta Europa. I beneficiari sono al centro del programma e pertanto Europa Creativa cerca sempre di migliorare e semplificare i processi di attuazione. Nonostante sia stato speso il 100% del budget, il report mette in luce la difficoltà a sostenere molti progetti a causa di vincoli di bilancio. Ricordando che l’industria culturale e creativa in Europa rappresenta quasi il 4% del PIL, il report sottolinea la necessità di “un aumento significativo del bilancio”. La proposta della Commissione Ue per il nuovo programma Europa Creativa per il periodo 2021-2027 - di cui relatrice è stata l'esponente dem Silvia Costa - contiene un bilancio ambizioso corrispondente a un aumento di circa il 34% rispetto a quello attuale, al fine di creare maggiori opportunità, sostenere l'innovazione e affrontare nuove priorità.

COMPETITIVITA’ E INVESTIMENTI

I progressi compiuti nel raggiungimento degli obiettivi generali di Europa Creativa, vale a dire la tutela della diversità culturale e il rafforzamento della competitività, sono presentati nel terzo capitolo. La misurazione attraverso indicatori chiave di prestazione mostra in particolare in che modo la diversità è stata rafforzata aiutando i contenuti europei a raggiungere un pubblico più ampio, una delle principali sfide per i settori culturali e creativi. Il capitolo evidenzia anche la prospettiva economica attraverso il ruolo che Europa Creativa svolge nel far leva sugli investimenti agendo come garanzia di qualità.

MEDIA E CULTURA

Europa Creativa è organizzata nei sottoprogrammi Media e Cultura e in una sezione intersettoriale. I capitoli 4-7 esaminano più in dettaglio le prestazioni di ciascuna parte. Nel 2018 Media ha fornito supporto allo sviluppo a oltre 413 film, equivalenti a circa il 25% della produzione europea. Il sottoprogramma Cultura ha continuato a sostenere centinaia di partenariati tra migliaia di organizzazioni culturali e creative di tutta Europa. Nel 2018 sono state create 130 nuove partnership, in aggiunta a quelle avviate negli anni precedenti. Il risultato è stato un numero elevato di progetti sotto forma di coproduzioni internazionali, co-creazioni, tour, residenze, traduzioni letterarie od opportunità di apprendimento. Il 2018 è stato anche l’Anno europeo del patrimonio culturale e il sottoprogramma Cultura ha contribuito al successo dell’evento che ha raggiunto quasi 12,8 milioni di persone attraverso 23.000 eventi in tutta Europa.

 

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