“In questo anno di legislatura il ministro ai Beni e Attività Culturali Alberto Bonisoli ha prodotto importanti risultati su diversi fronti, sia in termini di tutela e promozione del nostro patrimonio storico-artistico sia in termini di forte attenzione all’accesso alla cultura per tutti e ai diritti dei lavoratori del settore. Ogni suo intervento, dagli 1,62 miliardi per restauri ai musei ai concorsi per 5.400 nuovi posti al Mibac, è stato condiviso nei minimi particolari e con massima disponibilità al confronto con i parlamentari del MoVimento 5 Stelle e non solo. È dunque destituita di fondamento l’accusa, mossa da una collega senatrice, di mancata condivisione rispetto al decreto che ha determinato la riorganizzazione interna del Mibac. Non solo non risponde al vero che i parlamentari delle commissioni Cultura abbiamo manifestato dissenso rispetto a un presunto mancato coinvolgimento, ma faccio notare che il ministro in persona ci ha informati sulle sue determinazioni in merito, evidenziando che trattandosi di un’attività interna al ministero non sarebbero state formalmente coinvolte le commissioni. Ribadiamo dunque tutte la nostra stima nei confronti del ministro e lo ringraziamo per aver sempre cercato il confronto con il Parlamento e per lo stile con il quale ha portato avanti le politiche culturali in questi mesi”. Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura alla Camera Paolo LATTANZIO.

 

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