Il “garante” del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ha rilanciato sulla sua pagina Facebook il post del ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, nel quale si respingono le accuse di essere il ‘governo dei no’ mosse dal leader della Lega Matteo Salvini nei giorni scorsi e si sottolineano “i tanti ‘sì’ del Mibac in questi 14 mesi di governo”.

Tra le altre cose (leggi), il titolare del Collegio Romano rivendica “l’aumento del personale del ministero che si stava letteralmente dissanguando”. Inoltre, “abbiamo detto sì a una scommessa importante sui nostri giovani che potranno entrare per sempre nei musei spendendo 2 euro. Abbiamo detto sì all’aumento delle giornate gratuite che sono passate da 12 a 20. Abbiamo detto sì alle soprintendenze uniche perché è importante che i cittadini abbiano un rapporto semplice e veloce con l’amministrazione. Abbiamo detto sì alla fine del precariato nelle fondazioni lirico-sinfoniche, è primo passo. Abbiamo detto sì alla sicurezza, per la prima volta abbiamo un piano per mettere a posto le normative antincendio in tutti gli edifici del ministero dove spenderemo 109 milioni di euro per 300 interventi”.

 

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