“È davvero emozionante, dopo aver visto questi luoghi occupati dalle macchine da lavoro, dalle attrezzature e dalle maestranze, riuscire a vedere il risultato finale, uno straordinario allestimento che rinnova conservando”. Lo ha detto il Segretario generale del Mibac, Giovanni Panebianco, intervenendo alla riapertura al pubblico delle sale VI-XI del primo piano delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Presente anche il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli.

“L’Amministrazione dei beni culturali – ha aggiunto - è orgogliosa di questo risultato, lo Stato ha investito risorse importanti e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Continueremo ad avere la massima attenzione su Venezia e su questo museo che ho avuto l‘onore per un breve periodo di seguire”.

"Esprimo grande soddisfazione per il nuovo allestimento delle sale delle Gallerie dell'Accademia – ha dichiarato Bonisoli –. Un altro importante passo per la realizzazione delle Grandi Gallerie è stato compiuto. I visitatori potranno così ammirare la nuova disposizione del percorso espositivo e avvalersi di supporti didascalici più leggibili. Ringrazio tutte le professionalità che, con il loro impegno e la loro passione, hanno lavorato per la realizzazione di questo progetto. Un ringraziamento particolare al Segretario Generale Panebianco che ha seguito con particolare attenzione le recenti e delicate fasi del procedimento quale direttore per avocazione delle Gallerie dell’Accademia".

Il nuovo allestimento di questi spazi è stato necessario al fine di dare maggiore respiro alle opere del cinquecento e al contempo di sciogliere alcuni nodi critici problematici, consentendo la narrazione di un percorso storico-artistico più coerente. Un percorso espositivo tra le opere della scuola di Giovanni Bellini, quelle di Tiziano e Tintoretto, Jheronimus Bosch, Giorgione, Jacopo Negretti, Paolo Veronese e altri importanti esponenti dell’arte cinquecentesca.

 

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