E' stata presentata questa mattina a Palazzo Ducale, alla presenza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, la mostra "Da Tiziano a Rubens". All'incontro sono intervenuti anche la presidente e la direttrice della Fondazione Musei Civici, Mariacristina Gribaudi e Gabriella Belli (direttrice scientifica dell'esposizione), il curatore Ben Van Beneden, direttore di Rubenshuis, la vicesindaco della città di Anversa con delega alla cultura, Nabilla Ait Daoud, e Peter De Wilde, CEO di VisitFlanders, l'Ente ufficiale del turismo delle Fiandre, regione settentrionale del Belgio.

"Credo che questo sia uno tra gli eventi più belli che Venezia offre - ha dichiarato il sindaco Brugnaro - Voglio ringraziare per questo tutta la comunità fiamminga che ci ha supportato e ha collaborato con la Fondazione Musei Civici, di cui abbiamo rivitalizzato la gestione. Per questo il ringraziamento non può che andare anche a tutte quelle persone che si impegnano giorno dopo giorno per un obiettivo comune, in primis la direttrice Gabriella Belli. Non dimentico nemmeno la Soprintendente ai Beni culturali Emanuela Carpani, confermata nel suo ruolo dal Governo uscente, che si è spesa molto per la nostra Città. Questa esposizione è un'occasione unica - ha continuato il primo cittadino - con la collaborazione anche dei privati potremo ammirare opere mai giunte a Venezia".

"Del resto la cultura permette di intrecciare nuove relazioni e di sviluppare quelle già esistenti, per questo apriamo alla comunità fiamminga le porte di uno dei luoghi a noi più preziosi. E' così che si costruisce e si rafforza l'Europa, ma questi rapporti funzionano se dalla cultura, in modo dinamico, ci si allarga anche al commercio e alla società civile, come del resto è accaduto per secoli tra Anversa e Venezia. Sono convinto - ha concluso Brugnaro - che le due città abbiano molti interessi reciproci, a partire dal porto ma non solo. Approfondiremo questa amicizia nella speranza di aver onorato nel migliore dei modi la comunità italiana in Belgio, i cui componenti in passato hanno condotto una vita molto difficile e ora sono diventati esempio di integrazione".

L'esposizione alla scoperta dell'arte fiamminga, organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, assieme alla città di Anversa, VisitFlanders e la Flemish Community e curata da Ben Van Beneden, direttore della Rubenshuis di Anversa, proporrà ai visitatori, fino all'1 marzo 2020, esclusivi capolavori dalle principali collezioni fiamminghe, sia pubbliche che private, alcuni dei quali esposti al pubblico per la prima volta.

Assieme alle straordinarie opere di artisti come Tiziano, Peter Paul Rubens, Anthony van Dyck e Michiel Sweerts, la mostra porta in Italia una grande varietà di raffinate opere d’arte, tra cui tre icone della pittura veneziana che per l'occasione torneranno nella loro città natale: Jacopo Pesaro presentato a San Pietro da Papa Alessandro VI di Tiziano, la pala d’altare proveniente dall’ex Chiesa di San Geminiano, e il Ritratto di una Dama e sua figlia di Tiziano. Una sezione speciale della mostra sarà dedicata al famoso compositore fiammingo Adriaan Willaert, che si stabilì definitivamente nella Serenissima per diventare Maestro di Cappella della Basilica di San Marco nel 1527. Fu Willaert a fondare l’acclamata Scuola di Musica Veneziana, frequentata, tra gli altri, da Giovanni Gabrieli e Claudio Monteverdi.

 

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