“La conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Paese sono obiettivi prioritari dell'azione di governo”. La versione definitiva delle linee programmatiche che andranno a costituire la politica generale del Governo Conte e che il Presidente del Consiglio ha predisposto, sulla base degli indirizzi condivisi dal MoVimento 5 Stelle, dal Partito Democratico e da Liberi e Uguali, recupera una centralità per i temi culturali che erano pressoché assenti nelle bozze circolate nelle scorse ore.

Insieme alla cultura, trova una posizione di rilievo anche il turismo (che con Dario Franceschini al Collegio Romano ritorna al Mibac dopo la parentesi al Mipaaf) che “è un settore strategico per il nostro Paese, anche perché contribuisce per più del 10 per cento al PIL. Per questo, si rende necessaria una seria revisione della governance pubblica, accompagnata da misure concrete a sostegno delle imprese che realizzano ospitalità, con particolare attenzione all'accessibilità. Il Governo si impegna inoltre a promuovere i multiformi percorsi del turismo, valorizzando la ricchezza del nostro patrimonio naturale, storico, artistico e culturale, anche attraverso il recupero delle più antiche identità e delle tradizioni locali”.

Nei 29 punti (erano 24 nella bozza precedente) si sottolinea come sia “essenziale investire sulle nuove generazioni, vera risorsa per il futuro del Paese, al fine di garantire a tutti la possibilità di svolgere un percorso di crescita personale, sociale, culturale e professionale nel nostro Paese”. Il Governo promuoverà quindi “una più efficace protezione dei diritti della persona, anche di nuova generazione, rimuovendo tutte le forme di diseguaglianza (sociali, territoriali, di genere), che impediscono il pieno sviluppo della persona e il suo partecipe coinvolgimento nella vita politica, sociale, economica e culturale del Paese”.

Tra le misure a favore dell’istruzione, rientra anche l’obiettivo strategico del “potenziamento, da realizzare anche attraverso maggiori investimenti, del sistema universitario e del sistema della ricerca nel suo complesso. Si reputa altresì necessario sostenere il sistema AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale)”.

Infine, il Governo intende lanciare “un piano straordinario di investimenti per la crescita e il lavoro al Sud, anche attraverso il rafforzamento dell'azione della banca pubblica per gli investimenti, che aiuti le imprese in tutta Italia e che si dedichi a colmare il divario territoriale del nostro Paese”. Inoltre, “obiettivo fondamentale è quello di accelerare la realizzazione di progetti strategici, tra loro funzionalmente connessi, di valorizzazione dei territori, utilizzando al meglio i Fondi europei di sviluppo e coesione. Rientrano in tale ambito i progetti di infrastrutturazione, di sviluppo economico, produttivo e imprenditoriale, in materia di turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali, di ambiente, occupazione e inclusione sociale”.

 

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