“Ho già espresso al neo ministro tutta la mia soddisfazione e sollievo, perché pur avendo il ruolo così importante di capo delegazione del Pd, tra i ministeri ha preferito scegliere il Mibac, dando così indicazione di crederci”. Lo sottolinea ad AgCult l’esponente dem Silvia Costa, relatrice in Parlamento europeo del programma Europa Creativa 2021-2027.

“In questi giorni a Venezia ho riscontrato, dialogando con tutte le categorie, quanto ci si aspettasse dal nuovo governo un segnale forte e che si riprendesse un cammino che si era interrotto”, sottolinea la Costa.

“Anche dall’Europa si attendono una linea di continuità con il lavoro fatto insieme. Sono felice di questo e spero che si corra ai ripari rispetto ad alcuni ritardi che ci sono stati con l’Europa. In ballo c’è infatti il negoziato sul raddoppio dei fondi di Europa Creativa, l’implementazione post Anno europeo del patrimonio culturale e i rapporti internazionali dell’industria audiovisiva”.

 

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