“Come Associazione di Categoria KeepOn LIVE ci teniamo a sottolineare l’ottimo lavoro svolto dal ministro Alberto Bonisoli ed il suo staff. Abbiamo particolarmente apprezzato l’apertura al mondo dei live club e dei festival italiani, così come l’ordine del giorno presentato da Alessandra Carbonaro (M5S) in Aula della Camera il primo agosto passato all’unanimità all’interno del Dl Cultura, dove il precedente esecutivo si impegnava in un’operazione ‘epocale’ per il nostro settore, colmando così un vuoto normativo che attanagliava e tutt’ora attanaglia i live club italiani”. E’ quanto si legge in una nota di KeepOn LIVE.

“Un percorso, ne siamo certi, che con il rientro del ministro Franceschini, uomo di grande cultura e sensibilità, troverà la continuità necessaria per la definizione di una targa di riconoscimento in grado di definire i live club come “imprese e centri artistici culturali”.

“Una targa in grado di differenziare molteplici attività sparse in tutto il nostro stivale da ristoranti, pub, pizzerie e discoteche, sostenendo così un settore che comprende oltre 30000 professionisti ed opera silenziosamente per promuovere le peculiarità storiche, artistiche e culturali del proprio territorio d’appartenenza”, conclude la nota.

 

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