“Se devo dare un consiglio al ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, è quello di fare le proprie riforme ma senza sfasciare quelle del suo predecessore, Alberto Bonisoli”. Lo dichiara ad Agcult l’ex titolare del Mibac, Rocco Buttiglione, che resse il dicastero del Collegio Romano nel 2005-06, durante il terzo governo Berlusconi. “Fare continue riforme e controriforme – sottolinea Buttiglione - rischia solo di creare caos all’interno dell’amministrazione e ingolfare il sistema Paese”.

Buttiglione svolge anche una riflessione sull’importanza di valorizzare le risorse italiane. “Va bene chiamare illustri studiosi stranieri – afferma -, ma sarebbe necessario concentrarsi anche su quanto offre il nostro Paese. Se poi si vogliono chiamare eccellenze straniere, almeno andrebbe aumentata la loro retribuzione per evitare che sfruttino l’arrivo in Italia solamente come trampolino di lancio per la propria carriera”.
 

 

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