La comunità museale mondiale avrà un altro anno di tempo per discutere, confrontarsi e approvare la nuova definizione di museo. L'assemblea generale di ICOM, infatti, riunita a Kyoto, ha deciso di rimandare il voto sulla nuova versione previsto per il 7 settembre, dopo le richieste di gran parte dei comitati nazionali e internazionali. La nuova definizione di museo, proposta da ICOM a fine luglio, ha trovato le resistenze di molti comitati chiamati ad approvarla in Giappone. Qui, dopo un dibattito aperto che va avanti dal 1 settembre, la comunità museale ha scelto - con il 70,41% di voti favorevoli - di proseguire il lavoro dando spazio a un altro anno di discussione: lo Standing Committee sulla Definizione di Museo (MDPP) ha ricevuto il mandato di consultare i comitati nazionali e internazionali. Il 27, 99% invece si è detto contrario a posticipare il voto mentre lo 0,36% si è astenuto e l'1,25% non ha votato. "È stato uno dei processi più democratici nella storia dell'ICOM. La discussione continua e il Comitato permanente ICOM continuerà il suo lavoro interagendo con tutti i Comitati. Questo è solo un altro inizio di un processo di ridefinizione", ha detto Suay Aksoy, presidente di ICOM. Anche ICOM Italia ha partecipato attivamente al raggiungimento di questo risultato facendosi portavoce della comunità museale italiana, in dialogo costante con altri comitati nazionali e internazionali. 

 

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