È all’eco-sostenibilità ambientale che per il suo decennale si vota il KeepOn LIVE FEST, il meeting italiano dei Live Club, Festival e della musica dal vivo, che si terrà a Roma il 12 e il 13 settembre presso ‘Na Cosetta estiva / SNODO (via del Mandrione, 63).

La due giorni – presentata presso la Camera dei deputati - sarà dedicata allo stato di salute della musica dal vivo italiana, per la quale – secondo i dati divulgati recentemente da SIAE – il 2018 ha segnato un vero boom: +5,6 % il prezzo medio unitario dei biglietti, +12% di ingressi, + 18,26% la spesa al botteghino e +17,28% la spesa del pubblico. All’interno di un momento fondamentale per il settore, il KeepOn LIVE FEST anche quest’anno ha l’obiettivo di esprimere la voce dei professionisti della musica dal vivo. All’evento, organizzato dall’Associazione di Categoria KeepOn LIVE in collaborazione con Doc Servizi, ’Na Cosetta estiva, iCompany e shesaid.so, parteciperanno infatti tutti gli stakeholder della filiera musicale. www.keeponlivefest.it

"Nell’ultimo decreto Cultura ho presentato un ordine del giorno che impegna il governo a lavorare per il riconoscimento dei live club”, ha ricordato la deputata Alessandra Carbonaro (M5S), della commissione Cultura di Montecitorio. “Io sono una musicista di estrazione classica, ma sono sempre stata affascinata dai live club, perché sono veri e propri incubatori culturali che meritano un riconoscimento. Quando si parla di spettacolo bisogna dare dignità a chi lavora. Avevamo iniziato un’indagine conoscitiva sul lavoro e la previdenza nello spettacolo. Spero con questo nuovo governo di poter continuare il lavoro impostato”.

“È il momento di farsi ascoltare dalle istituzioni, l’ordine del giorno presentato nelle scorse settimane dalla Carbonaro è stato un passaggio epocale. Ci auguriamo ora di proseguire con Franceschini il percorso avviato con il precedente ministro”, ha evidenziato Paolo Imperitura, responsabile Relazioni Istituzionali KeepOn.

“La politica ha sempre più bisogno di prestare attenzione alle attese dei giovani. KeepOn è un’espressione della creatività italiana e giovanile, fa bene all’Italia e quindi anche alle nostre istituzioni. Serve ora un quadro normativo entro il quale si possa esprimere questa grande creatività italiana, quello che voi fate è un punto fondamentale per fare questo”, gli ha fatto eco Gianni Lattanzio, segretario generale Icpe (Istituto cooperazione paesi esteri).

“L'edizione di quest'anno del KeepOn LIVE FEST è particolarmente importante”. Così il direttore di KeepOn Live, Federico Rasetti, in apertura della conferenza stampa. “Arriva con il riconoscimento ufficiale da parte del governo dei Live Club come centri e imprese culturali a tutti gli effetti, che era l'obiettivo principale per raggiungere il quale l'associazione stessa si è costituita ormai un anno e mezzo fa. È un'edizione creata interamente insieme ai locali e festival associati, sia per gli argomenti trattati nei panel, sia per i tavoli tecnici e di lavoro che avranno sede in questi due giorni. È un anno zero, l'anno che tutti i locali e festival stavano aspettando."

“KeepOn ha il sostegno di Doc Servizi – ha dichiarato il presidente Doc Servizi, Demetrio Chiappa – perché siamo convinti che nella filiera musicale i problemi dei locali si ripercuotano sugli artisti e viceversa. Da sempre abbiamo creduto nel potenziale del circuito che voleva e vuole diffondere la cultura della legalità nel settore della musica dal vivo, troppo spesso caratterizzato da lavoro nero sommerso, e della dignità delle professioni che vi operano. Tutte, anche e soprattutto quelle che lavorano dietro le quinte. Ora che il circuito è associazione di categoria confidiamo che le nostre battaglie a favore della legalità abbiano sempre più peso a livello istituzionale”.

“Il KeepOn Live Fest è un evento molto importante per il comparto della musica dal vivo nazionale, un appuntamento di cui si sentiva il bisogno, un momento di incontro, riflessione e condivisione che ha assunto fin da subito caratura nazionale – ha commentato Massimo Bonelli di iCompany – Come iCompany abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa ed il nostro ruolo di main partner del KeepOn Live Fest incarna in pieno la mission che ci vuole sempre in prima linea a raccontare ‘la musica attuale’ e le opportunità che questo momento di grandi cambiamenti mette a disposizione di chi ha il coraggio di raccogliere le sfide dell’era digitale.”

“Condividere esperienze e istituire buone pratiche e regole è fondamentale per la salvaguardia di tutte le attività produttive che investono nella musica dal vivo – ha dichiarato Chiara Ioele, amministratore del live club 'na cosetta di Roma – Il ruolo di KeepOn è quello di mettere a valore una rete fittissima di operatori che investono in cultura e promozione musicale, attività che incontrano spesso difficoltà nel ritorno economico e che non vedono riconosciuto neanche l'impatto positivo sul territorio e sulla comunità locale. Attività che hanno un gran bisogno di essere incentivate piuttosto che contrastate a livello amministrativo e politico.”

"Siamo felici della collaborazione con KeepOn, che cade tra l'altro nel primo anniversario del lancio italiano della nostra rete – ha proseguito Sara Colantonio, Community Manager di shesaid.so – Il lavoro fatto assieme agli organizzatori per facilitare l'invito di professioniste della musica italiana nei panel ci rende orgogliose e speriamo sia d'ispirazione per tutti gli eventi musicali nel nostro paese".

“La qualità sonora di un sistema audio all’interno di un locale influisce sul benessere psico-fisico dell’ascoltatore – ha aggiunto Paolo D’Innocenzo di Bose Professional – Un suono chiaro, pieno ed omogeneo rende più piacevole un concerto e non affatica l’udito di partecipanti ed addetti ai lavori. Con queste premesse nasce la partnership tra Bose Professional e Keepon Live, che hanno in comune l’obiettivo di rendere incredibile l’esperienza di ascolto dei fruitori di musica dal vivo”.

IL KEEPON LIVE FEST

Organizzato dall’Associazione di Categoria KeepOn LIVE, in collaborazione con Doc Servizi, ’Na Cosetta estiva, iCompany e shesaid.so, il meeting ospiterà esibizioni musicali, panel e dibattiti su temi caldi del settore: estero, data collecting e open club, legalità, sicurezza, mercato dei live, social media marketing, promozione eventi e festival, sostenibilità, raccolta dati, così come sessismo, omofobia e bullismo in ambito musicale, in collaborazione con shesaid.so e IndiePride.

Attesi anche ospiti internazionali, tra cui Audrey Guerre di Live DMA che interverrà sul tema dei bandi europei per sostenere i locali di musica dal vivo (giovedì 12 settembre, ore 17), e Marc Wohlrabe (Clubcommission, Germania) e Juliette Olivares (Live DMA) che, insieme a Silvia Tarassi (Assessorato alla Cultura del Comune di Milano), affronteranno il tema del data collecting, fondamentale per avere voce con le istituzioni europee (giovedì 12 settembre, ore 18).

Tra le novità più rilevanti di questa decima edizione, i panel istituzionali dedicati alla proposta di riconoscimento della categoria inoltrata al Ministero (giovedì 12 settembre, ore 16) e alle differenze/difficoltà territoriali sulla gestione dei live, una vera e propria battaglia portata avanti dall’associazione. Non solo questo, ma anche la presentazione dell’Open Club Day, strumento di riconoscimento e facilitazione sul proprio territorio, e il tavolo sulla mental health: stress cronico, depressione, privazione del sonno cui sono soggetti i lavoratori del circuito live (giovedì 12 settembre, ore 19). Ma in tutto questo non poteva mancare la musica.

In chiusura della prima giornata, dalle 21.30 in poi di giovedì 12 settembre verranno premiati i vincitori della KeepOn LIVE PARADE, la classifica realizzata dai direttori artistici del circuito: La Rappresentante di Lista (BEST LIVE), Auroro Borealo (NEW LIVE) e Walter Celi (BEST PERFORMER). Apriranno la serata l’artista Ginevra, alla quale KeepOn ha conferito un premio speciale all’interno del contest “Musica Da Bere”, e il duo Punto.exe, vincitore del contest “Sicurezza stradale in musica” promosso da Anas.

Venerdì 13 settembre si inizia con la conferenza stampa di Linecheck Music Festival & Meeting (ore 11.30), per proseguire con i confronti tra le agenzie di booking e i direttori artistici per la definizione di un’etica della musica dal vivo (ore 15). Alle 16 poi spazio a SIAE che gestirà un incontro sul POP (Portale Operatori Professionali) e la semplificazione digitale. Dalle 21.30 in poi gran finale con le esibizioni degli artisti selezionati dai locali romani aderenti a KeepOn LIVE: Mannaggialcardinale (Sparwasser), Luca Carocci (‘Na Cosetta) e Marilisa Ungaro (L’Asino che vola). Il KeepOn LIVE FEST è amico dell’ambiente grazie alla collaborazione con Amico Bicchiere, il bicchiere in polipropilene (PP) personalizzabile, infrangibile, riutilizzabile e riciclabile, e con Ecozona Iberian, il sistema di distribuzione dell’acqua che abolisce le bottiglie in PET.

Insieme a Mare Vivo, associazione ambientalista che dal 1985 si batte per la difesa del mare e delle sue risorse, verrà stilato inoltre un vademecum per rendere ecosostenibile qualunque festival, classificandolo attraverso un sistema di stelle marine, similmente a quanto accade nel settore alberghiero (Stars & Rating). Tra i partner “green”, anche Plasticad’A-mare, eco-festival plastic free che si è concluso l’8 settembre al Porto Turistico di Roma.

L’evento sostiene anche l'azione di shesaid.so, rete globale di donne che lavorano nel settore musicale che mira alla creazione di un ambiente di lavoro collaborativo, creativo e positivo. La rete di shesaid.so conta migliaia di membri in tutto il mondo ed è attenta ad ascoltare le esigenze e difendere i diritti delle professioniste a tutti i livelli e in tutti i campi dell’industria musicale, nell'ottica del raggiungimento di un migliore bilanciamento di genere.

Nel 2018 KeepOn LIVE si è trasformato da circuito in associazione di categoria esclusivamente dedicata alla musica dal vivo. L’associazione, indipendente, apolitica, apartitica e aconfessionale, raggruppa gli operatori, i locali e gli enti che ospitano musica dal vivo. Lo statuto prevede che l’associazione promuova il valore della produzione musicale, prevalentemente autonoma e indipendente, della musica originale italiana dal vivo, per favorire il pluralismo della produzione culturale, e che salvaguardi e sviluppi la diffusione della musica senza esclusione di genere, con particolare attenzione al lavoro degli artisti in Italia e all’estero. Al KeepOn LIVE FEST parteciperanno tutti gli stakeholder della filiera della musica live.

 

Articoli correlati