“Ottima la delega affidata a Paolo Gentiloni come Commissario europeo all'Economia. L’Italia potrà giocare un ruolo di primo piano perché si coniughi sviluppo sostenibile, crescita e equità”. Così l’esponente dem Silvia Costa, relatrice in Parlamento europeo nella passata legislatura del programma Europa Creativa, commenta la squadra e la nuova struttura della prossima Commissione europea presentata da Ursula von der Leyen.

“Segnalo però con qualche stupore che ad una prima lettura delle deleghe ai nuovi Commissari europei sono spariti i riferimenti alla educazione, alla cultura e alla ricerca. Infatti alla bulgara Gabriel, già Commissaria alla DG Connect, si affida: ‘Innovazione e giovani’. Spero sia un titolo provvisorio e sintetico, ma sarebbe un errore grave e inaccettabile ridurre l’identità e visibilità delle politiche Ue della educazione, formazione e ricerca nonché tutta la nuova strategia culturale alla parola orizzontale e onnicomprensiva ‘innovazione’”.

Prima, ricorda la Costa, “la delega era a Educazione, Cultura Media, Giovani (e sport), mentre la Ricerca era sia nell’ambito universitario sia all’interno della delega su industria energia innovazione e ricerca. L’innovazione è un metodo e anche un obiettivo ma in generale è riduttivo. Spero che il Parlamento europeo e il gruppo Sd in prima linea corregga questa impostazione”.

 

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