A seguito dell'annuncio dei commissari designati e dei loro portafogli da parte della presidente eletta Ursula von der Leyen martedì scorso, Culture Action Europe ha lanciato una campagna pubblica per esortare la presidente a riportare la parola “cultura” nel titolo delle competenze affidate alla commissaria Mariya Gabriel ("Innovazione e giovani"). 

“La cultura è raggruppata insieme ai giovani, alla ricerca, all'innovazione, allo sport e all'istruzione nel portafoglio della commissaria Mariya Gabriel. Culture Action Europe è lieta di vedere la cultura inserita in questa gamma di settori vitali per il futuro dell'Unione europea. Tuttavia, siamo profondamente preoccupati per il declassamento della posizione della cultura all'interno del portafoglio del Commissario, che si riflette principalmente nell'assenza della parola Cultura dal suo titolo”.

La cultura, si legge, “è una componente distinta e vasta dell'unità europea, essenziale per costruire un futuro prospero e condiviso per tutti i cittadini europei. L'enorme ruolo della cultura nell'integrazione europea è stato costantemente riconosciuto dalle istituzioni europee negli ultimi anni, il che ha creato un'opportunità senza precedenti di cogliere il suo potenziale per costruire una comunità europea forte e unita. Ora, mancando la cultura dal titolo ufficiale del commissario designato, nutriamo seri dubbi che essa rimarrà a un livello di riconoscimento adeguato. E' fondamentale affermare che la cultura è molto più ampia dei campi dell'Innovazione e dei giovani Indubbiamente, tutti i settori culturali e creativi sono potenti motori dell'innovazione; inoltre, la cultura è strettamente legata alle politiche giovanili. Tuttavia, essa rimane un dominio autonomo che apporta il proprio contributo alla costruzione delle nostre società”.

Pertanto, CAE ha lanciato una petizione online per sostenere l'invito a trasformare il titolo in "Innovazione, gioventù e cultura".

“Considerando l'immenso ruolo della cultura in campi molto diversi dello sviluppo sostenibile, Culture Action Europe apprezza il fatto che Von der Leyen abbia inserito alcuni aspetti culturali in altri portafogli di commissari. Per rafforzare la nuova struttura, chiediamo un mandato specifico per promuovere il dialogo e sincronizzare le azioni tra altri vice e commissari che si occupano di questioni culturali”.

 

Articoli correlati