Salvatore Nastasi è il nuovo Segretario Generale del Ministero dei Beni culturali e del Turismo. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri su proposta del ministro Dario Franceschini. Nastasi sostituisce Giovanni Panebianco, nominato 14 mesi fa su richiesta del predecessore di Franceschini, Alberto Bonisoli. 

Classe 1973, avvocato, Salvo Nastasi ha una lunga esperienza al Ministero dei Beni culturali dove ha già ricoperto la posizione di capo di gabinetto con Sandro Bondi, confermato in quel ruolo dai successori Giancarlo Galan e Lorenzo Ornaghi. 

Sotto il governo di Matteo Renzi è stato vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri e Commissario di governo per la bonifica e la riqualificazione di Bagnoli a Napoli. Dal 2017 al 2019 è stato anche Coordinatore per la Presidenza del Consiglio per l'organizzazione di Matera Capitale della Cultura 2019. Dal 2016 è presidente dell'Accademia nazionale d' Arte drammatica Silvio D' Amico di Roma. E dal 2018 è vicepresidente della Società Italiana degli Autori ed Editori (Siae). 

Dal 2002 al 2004 è stato vice capo dell’Ufficio legislativo del Collegio Romano dove ha ricoperto anche il ruolo di direttore generale Spettacolo. 

Dal 2003 al 2008 è stato commissario di diverse fondazioni lirico sinfoniche. Nell’ordine: Petruzzelli di Bari, Maggio Musicale Fiorentino, San Carlo di Napoli e Arena di Verona.
 

 

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