A partire dal 23 settembre 2019, il Servizio II del Segretariato generale del Ministero per i Beni culturali procederà all'avvio delle procedure di selezione di 5 esperti con competenze specialistiche in materie riguardanti la gestione, attuazione, monitoraggio, controlli e rendicontazione, certificazione della spesa del PON Cultura e Sviluppo 2014-2020 e in generale la gestione di programmi strategici a valere sul ciclo di programmazione 2014-2020. La selezione sarà effettuata per fasi tra i soggetti che si registrino nella Banca Dati Esperti PP.AA. del Dipartimento della Funzione Pubblica. 

LA SELEZIONE

Per la valutazione dei candidati, sarà nominata una Commissione.  La selezione avverrà tra i candidati che dimostrano di possedere negli ambiti professionali richiesti esperienza maturata nei seguenti settori: Turismo e Beni Culturali, a cui si affiderà un massimo di 7 punti; Politiche di coesione, a cui si darà un massimo di 7 punti; Politiche del Territorio e sviluppo locale, che prevede allo stesso modo un massimo di 7 punti; Esperienza anni nella P.A., che assegna un massimo di 3 punti. 

I PROFILI RICHIESTI

Sono tre i profili oggetto della selezione. Il primo profilo riguarda la gestione e l’attuazione di progetti cofinanziati dai fondi strutturali sulla base di una approfondita conoscenza dei regolamenti comunitari e delle procedure di attuazione dei programmi disposte in sede comunitaria e nazionale. Si cercano, per questo profilo, due risorse alle quali si richiedono tra i 6 e i 10 anni di esperienza nei settori “Turismo e beni culturali”, “Politica del territorio e sviluppo locale” e “Politica di coesione”. Le due risorse si occuperanno anche di monitorare le fasi di progettazione ed esecuzione degli interventi, in conformità alle esigenze di implementazione e gestione di banche dati interne all’Amministrazione e degli obblighi regolamentari di restituzione delle informazioni.

Per il secondo profilo, si ricercano due risorse con un’esperienza di 6-10 anni nei settori “Turismo e beni culturali” e “Politica di coesione”. In particolare, gli ambiti specifici di competenza riguardano il controllo e la rendicontazione di programmi operativi cofinanziati dai fondi comunitari, in particolare dal FESR, e la conoscenza della normativa comunitaria e nazionale riferita alla programmazione 2014-2020.

Una risorsa si ricerca, invece, per il terzo profilo. Ai candidati a questo profilo si richiede un’esperienza di 6-10 anni nei settori “Turismo e beni culturali” e “Politica di coesione”. In particolare, gli ambiti specifici di competenza riguardano la gestione di procedure di rimborso comunitario di competenza dell’Autorità di certificazione-gestione delle fasi e degli adempimenti procedurali e amministrativi che accompagnano la certificazione di spesa alla Commissione europea, pianificazione dei controlli e verifica dei conti. Altro ambito di competenza è l’elaborazione delle domande di pagamento, la gestione dei recuperi e l’elaborazione delle previsioni di spesa.

Approfondimenti

 

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