"L'importanza di mettere al centro le radici come sinonimo di identità, valorizzando il legame storico e culturale con il territorio, in un percorso ideale che vede nel passaggio dal concetto di global a quello di glocal il giusto equilibrio tra i valori della tradizione e la modernità". Questo il concetto espresso oggi a Passariano (Codroipo, Ud) dall'assessore regionale Alessia Rosolen in occasione di due inaugurazioni che si sono tenute nella suggestiva cornice di Villa Manin: la mostra per i 50 anni dell'Ente regionale teatrale (Ert) e l'edizione autunnale della rassegna dedicata al florivivaismo, Giardino del Doge, curata dall'Ente regionale per il patrimonio culturale (Erpac) del Friuli Venezia Giulia.

Plaudendo alla collaborazione tra i gli enti messa in campo nell'organizzazione delle due manifestazioni, Rosolen, intervenendo sul cinquantennale dell'Ert, ha sottolineato il ruolo svolto dall'ente in questo mezzo secolo con una produzione culturale di grande qualità e la realizzazione di apprezzati progetti con le scuole.

L'assessore ha infine concluso affermando che la sfida della contemporaneità è quella di saper accompagnare la cultura e le esperienze creative a quelli che sono i nuovi strumenti tecnologici, in una visione che utilizzi al meglio, e non al ribasso, i vantaggi dei processi innovativi.

 

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