Sabato 21 e domenica 22 settembre torna l’appuntamento con le Giornate Europee del Patrimonio. L’iniziativa, lanciata nel 1985 e organizzata dal 1999 dalla Commissione europea e dal Consiglio d’Europa, permette ai cittadini di scoprire e condividere la storia, la cultura e i luoghi del nostro immenso patrimonio culturale: il tema di quest’anno è “Un due tre… Arte! Cultura e intrattenimento”. Numerosi sono gli Archivi di Stato, che hanno aderito a questo importante evento con tante proposte e aperture straordinarie che consentiranno al pubblico di conoscere le meraviglie custodite presso i nostri Archivi.

Tra i tanti eventi che si terranno presso gli Archivi di Stato e le Soprintendenze archivistiche di tutta Italia eccone alcuni:

L’ Archivio di Stato di Asti propone un'attività per i più piccoli: una caccia al tesoro guidata, che farà scoprire ai bambini cos'è un Archivio di Stato, le sue caratteristiche e le sue finalità. I bambini saranno accolti da un buffo personaggio - il topo d'archivio Remigio Pennino - che avrà bisogno del loro aiuto per risolvere un intrigante mistero;

L’Archivio di Stato di Vercelli dedica al Marchese e alla Regina Maria Cristina di Savoia lo spettacolo teatrale e musicale “La voce calma, potente del mio cuore”, accompagnato da un’esposizione documentaria sulla figura del Marchese di Barolo fondatore della ottocentesca Scuola di intaglio ligneo;

La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, a Firenze, con l’evento “Gli archivi che spettacolo!” proporrà un programma ricco di incontri, tutti dedicati all’Arte dell’intrattenimento: cinema, teatro e Arte Contemporanea. Parte del programma è dedicato al grande regista Franco Zeffirelli. Tra gli appuntamenti, una proiezione di un contributo audiovisivo in omaggio al Maestro messo a disposizione dalla Fondazione che porta il suo nome.

All’Archivio centrale dello Stato di Roma si terrà una mostra dal titolo “Luoghi della cultura e dell’intrattenimento tra ‘800 e ‘900”. Disegni, progetti, fotografie che illustrano l’evoluzione architettonica degli spazi dedicati alla cultura e all’intrattenimento: sale cinematografiche, teatri, Drive In, stabilimenti balneari, sale e scuole di ballo ecc. provenienti dal suo ampio e variegato patrimonio.

L’Archivio di Stato di Cosenza presenterà la mostra documentaria “Un due tre … L’Arte di ricrearsi!”, un viaggio nella storia dell’intrattenimento, nella provincia di Cosenza a partire dal secolo XVIII fino alla prima metà del ‘900, attraverso la musica, il teatro, il cinema, i giochi e le manifestazioni sportive;

A Lecce, l’Archivio di Stato proporrà la mostra “I lavori, i luoghi, le colture: attività produttive e cultura salentina dal XIV al XX sec.”. L’esposizione offre una panoramica sul mondo del lavoro e delle attività produttive dell’antica provincia di Terra d’Otranto. La mostra evidenzia come, attraverso i secoli, il permanere o il mutare delle condizioni politiche e ambientali inibirono o favorirono determinate coltivazioni e tipi di allevamento e come varie attività produttive furono fiorenti e poi abbandonate. Uno spazio dedicato alla fonte orale come intrattenimento dal vivo, con i canti del lavoro nella lingua salentina a cura di Luigi Marra (strumentista e voce) completerà il percorso. Per le persone con disabilità uditive è prevista una visita guidata con interprete L.I.S.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Direzione Generale Archivi: http://www.archivi.beniculturali.it

 

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