Foto dal profilo Facebook del Gruppo Acea

Rinnovato l’impianto di illuminazione artistica della Fontana di Trevi. L’intervento rappresenta un altro passo nel percorso di valorizzazione dei monumenti e dei luoghi che appartengono al patrimonio artistico e storico-architettonico della Capitale. La presentazione della nuova illuminazione si è tenuta mercoledì 18 alla presenza della Sindaca di Roma Virginia Raggi e dell’Amministratore Delegato di Acea Stefano Donnarumma, insieme alla Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali Maria Vittoria Marini Clarelli.

In soli due giorni di lavoro sono stati sostituiti 56 proiettori con tecnologia a LED, poi riposizionati accuratamente nei punti strategici del complesso monumentale, ripristinando così, anche grazie a coni di luce a fascio stretto, l’illuminazione dell’intera struttura artistica realizzata nel 2015. Il puntamento di alcuni proiettori posizionati sulle conchiglie alle spalle della statua di Oceano ha consentito di mettere in risalto la struttura centrale del monumento, mentre altri proiettori inseriti all’interno della vasca e ai piedi della scogliera e delle statue laterali, rifiniscono i dettagli a lato del corpo centrale. Anche il catino superiore torna ad essere pienamente illuminato. Le fasi operative, effettuate con l’ausilio dei tecnici di Acea ATO 2 e con la supervisione e il coordinamento della Sovrintendenza Capitolina, hanno previsto lo svuotamento preliminare della fontana e la successiva raccolta delle monete lanciate dai turisti. Si è dunque proceduto alla sostituzione dei proiettori LED a immersione e contestualmente è stata verificata tutta la rete elettrica d’alimentazione effettuando anche un intervento di razionalizzazione dell’impianto per settori, al fine di agevolare le successive operazioni di manutenzione e gestione.

L’impianto nel suo complesso conta 85 proiettori subacquei e 6 proiettori su mensola. La potenza installata per tutto l’impianto di illuminazione con tecnologia a LED è di soli 2,1 kW, riuscendo così a generare un risparmio energetico del 70% rispetto alle precedenti lampade a sodio.

“Un’illuminazione suggestiva, potente e al tempo stesso delicata rappresenta un ottimo strumento per valorizzare il contenuto culturale di un’opera d’arte. Vogliamo raccontare la storia della nostra città mettendone in risalto la bellezza attraverso l’uso della luce così come già abbiamo fatto per altri monumenti. Sono particolarmente orgogliosa di presentare i lavori di manutenzione dell’impianto luci di Fontana di Trevi, una delle nostre fontane-simbolo, protagonista del nostro cinema e dei sogni di milioni di cittadini e turisti. Un patrimonio dell'umanità che va sempre protetto, tutelato e valorizzato” ha dichiarato la Sindaca di Roma Virginia Raggi. "Un ringraziamento particolare va alla Maison Fendi che ha contribuito al restauro della Fontana di Trevi e di alcuni tra i più importanti beni artistico-monumentali della nostra città e che attraverso il progetto ‘Fendi for fountains’ conferma l’attenzione e l’amore nei confronti di Roma. Ringrazio sentitamente anche Acea che, in sinergia con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ha coniugato l’arte con il rispetto dell’ambiente” ha proseguito la prima cittadina. "Raccontare la storia suscita sempre profonde emozioni e poterle ‘leggere’ attraverso luci e chiaroscuri contribuisce a rivelare la bellezza delle opere d’arte ricordando il nostro passato che è valore condiviso, bagaglio di ricchezza e legame forte con le radici della nostra esistenza” ha concluso la Sindaca Raggi.

“La manutenzione dell’impianto di illuminazione artistica di Fontana di Trevi restituisce la piena visibilità notturna del monumento: è uno spettacolo grandioso” ha dichiarato la Sovrintendente Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale Maria Vittoria Marini Clarelli.

“La rinnovata illuminazione della Fontana di Trevi - ha detto l’Amministratore Delegato di ACEA Stefano Donnarumma - si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione del patrimonio artistico, e dunque della millenaria bellezza della Capitale. E non potrebbe esserci una vocazione diversa per una Società come Acea, che proprio a Roma è nata oltre un secolo fa e che alla Città è strettamente legata. Tra i più recenti interventi curati da ACEA ricordo l’illuminazione artistica di Castel Sant’Angelo, di Piazza del Campidoglio, del Tempio Maggiore e del Colosseo”. 

 

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