Le Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Ministero per i beni e le attività culturali tornano nei musei e luoghi della cultura di tutta Italia il 21 e 22 settembre 2019 con iniziative speciali nei consueti orari e ai costi ordinari, e sabato 21 sera con aperture straordinarie di tre ore con biglietto simbolico di 1 euro (dove è previsto l’ingresso a pagamento). Il Polo museale della Toscana e molti dei suoi musei e luoghi della cultura presenti su tutto il territorio, per questa nuova edizione delle GEP, propongono un articolato programma di incontri, presentazioni, spettacoli e concerti, confermando lo stretto legame con i rispettivi territori e con le loro identità culturali.

Pinacoteche, musei archeologici, cenacoli, ville medicee, fortezze, edifici di destinazione religiosa, che testimoniano con il loro ricchissimo patrimonio la lunga storia della Toscana, saranno aperti al pubblico mattina e sera insieme ai molti luoghi della cultura non statali tra musei civici, comuni, gallerie, fondazioni e associazioni private, contribuendo a realizzare uno straordinario racconto corale che rende bene l’idea della ricchezza trasversale presente sia nei grandi musei sia nelle eccellenze meno conosciute distribuite in ogni provincia. A Firenze aperti sabato sera i Cenacoli di Andrea del Sarto e di Ognissanti, le Ville medicee della Petraia, di Cerreto Guidi e Poggio a Caiano con visite tematiche per il cinquecentenario della nascita di Cosimo I e Caterina de’ Medici, laboratori per bambini, incontri e danze ottocentesche e per l’occasione straordinariamente in funzione domenica i giochi d’acqua della Grotta degli animali e della fontana di Ercole e Anteo nel Giardino della Villa medicea di Castello. Al Museo di San Marco insieme all’apertura serale il gruppo vocale Estro Armonico Fiorentino presenta un concerto ispirato alla pittura di luce di Beato Angelico. Al Museo archeologico nazionale riflettori accesi sui capolavori del Sarcofago della Amazzoni, sulla collezione di Gemme antiche dei Medici e dei Lorena, con performance e visite guidate in italiano e in inglese, sui reperti della mostra in corso "Mummie. Viaggio verso l'immortalità" e sui "Segni dalla Preistoria. Arte rupestre italiana" illustrati in video.

Sabato e domenica visite guidate alla scoperta dellla storia e del patrimonio botanico del Parco di Villa il Ventaglio interamente riaperto. Ad Arezzo aperti sabato sera la Basilica di San Francesco, con visite alla “Leggenda della Vera Croce” di Piero della Francesca nella Cappella Bacci, e nella Basilica inferiore la mostra “Riflessi Antichi, Visioni Contemporanee. Arezzo e il suo territorio” #Turismolento con degustazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio; il Museo delle Arti e Tradizioni popolari dell'Alta Valtiberina (Palazzo Taglieschi) di Anghiari con la mostra "Gérard Edelinck e la Battaglia di Anghiari da Leonardo" e l’Abbazia di S. Salvatore a Soffena a Castelfranco Piandiscò (Ar). Domenica il Museo Archeologico Nazionale G. C. Mecenate presenta un progetto di accessibilità e inclusività e due copie tattili del gruppo scultoreo dell'Aratore di Arezzo; il Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna riunisce molte associazioni culturali nell’incontro “Facciamo Rete”; infine il Museo di Casa Vasari sarà straordinariamente aperto anche nel pomeriggio. A Grosseto apertura straordinaria serale per le Aree archeologiche di Roselle e dell’Antica Città di Cosa ad Ansedonia, insieme al museo. I musei nazionali di Lucca, Palazzo Mansi e Villa Guinigi aprono gratuitamente sabato in orario diurno ed entrambi anche la sera. A Palazzo Mansi l’antiquaria Renata Frediani accompagna il pubblico alla scoperta del fascino e dei preziosi particolari degli abiti napoleonici prima del concerto del Quartetto d’archi della Camerata Medicea. Anche a Pisa apertura gratuita diurna e visite guidate gratuite serali a Palazzo Reale dedicate allo storico Gioco del Ponte con la raccolta degli armamenti dei secoli XV-XVIII e la replica esatta del pontino ligneo e al Museo di San Matteo dedicate all’evoluzione della tecnica pittorica dal XIII al XV secolo e ai capolavori recentemente restaurati.

Aperta la sera anche la Certosa monumentale di Calci sempre con visite guidate al percorso ampliato con la riapertura del Chiostro del Capitolo restaurato, della Quadreria del Priore e con l’esposizione temporanea di una selezione di opere del maestro Igor Mitoraj, in attesa della realizzazione del Museo dedicato all’artista. Il Museo nazionale di Casa Giusti a Monsummano Terme in provincia di Pistoia presenta durante l’apertura serale di sabato "A tu per tu con il Giusti" un’installazione multimediale, una performance teatrale e le nuove sale della poesia alla 'presenza' del poeta. Domenica la Fortezza di Santa Barbara inaugura la mostra permanente “Fortezza d’acqua. L’energia idraulica nella storia dell’uomo” con visite guidate gratuite nel pomeriggio. A Siena sabato sera alla Pinacoteca nazionale concerto del Gruppo Polifonico Madrigalisti Senesi specializzato nello studio della polifonia rinascimentale sacra e profana e a Villa Brandi nel pomeriggio visite guidate gratuite e concerto per violino e chitarra del musicista iraniano Mohammad Mahdi Shahinsorkheh, infine al Museo nazionale Etrusco di Chiusi dalle 9.30 anteprima per le scuole, convegno e inaugurazione della mostra diffusa "(Ri)scrivere il passato: il nome Etrusco di Chiusi e altre storie" e apertura serale straordinaria.

Tutti i dettagli dei singoli eventi, modalità di ingresso e costi, in continuo aggiornamento sono disponibili sui siti www.polomusealetoscana.beniculturali.it e www.beniculturali.it e nei link del file allegato.

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