James Bradburne è stato confermato come direttore della Pinacoteca di Brera. Ad annunciarlo lo stesso ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini che ha firmato il decreto di nomina. In un tweet il ministro ha augurato “buon lavoro al direttore Bradburne che ho riconfermato alla guida” del Museo di Brera per altri 4 anni. "L'autonomia gestionale dei musei - ha sottolineato il ministro Franceschini - è stata un successo: ha garantito dinamismo, velocità di decisione e d'intervento, maggiore apertura al territorio, alle amministrazioni locali e alla società civile, rafforzando la tutela e la produzione scientifica" ha detto il ministro Franceschini augurando "buon lavoro a Bradburne per le importanti sfide dei prossimi anni". 

Bradburne è direttore della Pinacoteca di Brera dal 5 ottobre 2015. L'incarico, che sarebbe scaduto il 30 settembre, gli è stato conferito a seguito della partecipazione alla selezione pubblica indetta con bando internazionale nel gennaio 2015 dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Nel corso della sua gestione il museo è stato profondamente rinnovato con un riallestimento che ha coinvolto tutte le 38 sale; i visitatori sono cresciuti del 40% e per la prima volta nel 2019 il museo supererà le 400mila presenze. 

Museologo e manager culturale. Nato in Canada, ma di cittadinanza britannica, ha studiato architettura a Londra e si è poi formato in museologia ad Amsterdam e Los Angeles. Dal 2006 al 2015 è stato il direttore della Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze. Dal 2003 al 2006 ha diretto la Next generation Foundation nel Regno Unito. Dal 1999 al 2002 ha diretto il Museum für Angewandte Kunstdi Francoforte. Dal 1994 al 1998 è stato responsabile per il design, la formazione e la programmazione al new Metropolis science and technology centre di Amsterdam. Autore di numerose pubblicazioni, è docente di museologia in diverse istituzioni italiane e straniere.

 

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