Il Consiglio dei ministri ha approvato il Nadef 2019, la nota di aggiornamento al Def 2019 che, appunto, aggiorna le previsioni e le stime contenute nel Documento di Economia e Finanza di quest’anno. Si tratta del primo passo verso la nuova Legge di Bilancio che vedrà la luce nel giro di poche settimane (entro il 15 ottobre in Europa, entro il 20 ottobre alle Camere). Nel testo approvato dal Cdm, che è anche il primo atto ufficiale in tema di politica economica del Governo Conte bis, si tracciano le linee programmatiche fino al 2022 e si affrontano anche i temi legati alla cultura e al turismo. In questo senso, obiettivo principale del governo “sarà porre la cultura e il turismo al centro della programmazione della gestione e dello sviluppo del territorio nazionale, assicurando adeguati livelli di tutela e conservazione del patrimonio e favorendo, al contempo, la crescita sociale, occupazionale ed economica”. 

I COLLEGATI ALLA MANOVRA DI BILANCIO

Nel Nadef si indicano anche i provvedimenti collegati alla manovra di Bilancio. Si tratta di provvedimenti che mirano, con aspetti pratici e precisi, all’implementazione e alla realizzazione di quanto prescritto dalla manovra finanziaria. Entro il mese di gennaio il Governo presenta alle Camere gli eventuali disegni di legge collegati alla Manovra. E a completamento della manovra di bilancio 2020-2022, il Governo ha inserito nel Nadef anche un provvedimento in ambito culturale e turistico: un disegno di legge in materia di spettacolo, industrie culturali e creative, turismo

LINEE PROGRAMMATICHE CULTURA E TURISMO

TUTELA - Al fine di tutelare il patrimonio artistico e culturale del Paese, si intende proseguire sui due assi portanti: quelli degli interventi di conservazione e manutenzione ordinaria e quelli relativi agli interventi straordinari, derivanti dal verificarsi di eventi eccezionali. Oltre alle Soprintendenze, il Ministero ha un’apposita Unità per la tutela, che opera presso il Segretariato generale, e sta portando avanti un piano pluriennale di assunzioni al fine di rafforzare gli organici del personale.

VALORIZZAZIONE - Rispetto alla valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico si evidenziano i risultati positivi registrati dai musei, che migliorano sia in termini di visitatori e sia di incassi. 

ARCHIVI E BIBLIOTECHE - Nei settori delle biblioteche e degli archivi, si vuole andare in direzione di una maggiore accessibilità, anche utilizzando le tecnologie digitali. 

LIBRO E LETTURA - Continuerà l’azione del Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo, in sinergia con il MIUR, per il sostegno del libro e della lettura, anche per combattere i fenomeni dell’analfabetismo funzionale e della povertà educativa. 

CINEMA E SPETTACOLO - Nel settore dello spettacolo e del cinema e dell’audiovisivo, proseguiranno gli sforzi per la promozione della produzione artistica nazionale e l’attrattività del comparto produttivo a livello internazionale. 

IMPRESE CULTURALI E CREATIVE - Si intende, inoltre, individuare apposite misure ed azioni, oltre a quelle di natura fiscale già esistenti, dedicate al settore delle imprese culturali e creative. 

DELEGHE IN PARLAMENTO - Inoltre, Parlamento e Governo saranno impegnati su due deleghe di primaria importanza. Si tratta della delega in materia di spettacolo e della delega per la modifica del Codice dei beni culturali e del paesaggio. 

TURISMO - Per quanto riguarda il settore del turismo, si evidenzia che a settembre 2019 la competenza in tale materia è stata attribuita al Ministero per i beni e le attività culturali. Nella programmazione finanziaria relativa a tale settore, si partirà dalle linee di attività contenute nel Piano Strategico del Turismo 2017-2022 per la definizione di un quadro più ampio e articolato per il Made in Italy, anche valorizzando l’integrazione con le politiche agricole, con riferimento in particolare al turismo enogastronomico, ma riprendendo e rafforzando le linee di azione sul turismo culturale, che continua a rappresentare una quota rilevante - e in crescita - dell’industria turistica nazionale. 

ENIT - È essenziale realizzare un migliore coordinamento delle responsabilità e delle funzioni tra Stato, Regioni ed Enti locali per la valorizzazione turistica del patrimonio culturale e naturalistico e rafforzare il ruolo di ENIT, l’Agenzia Italiana del Turismo, per costruire un sistema organico di promozione del sistema-Italia, superando la frammentazione delle proposte che possono rendere meno attrattivo all’estero il Paese. 

 

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