Si è tenuta negli scorsi giorni a Bruxelles la conferenza finale del progetto “Heritage Houses for Europe” durante la quale sono stati presentati i risultati del primo studio paneuropeo sulle dimore storiche di proprietà familiare. Lo studio mira a mappare l’impatto socio-economico di queste strutture e valutarne il valore aggiunto. Oltre il 40% delle dimore storiche del patrimonio europeo appartiene a famiglie. Tuttavia – sottolinea l’European Historic Houses Association - il loro contributo su scala europea non era mai stato valutato. Ecco perché lo studio si focalizza proprio sul potenziale delle dimore storiche di proprietà familiare e sul loro apporto in ambito culturale, sociale, economico, ambientale ed educativo.

CONTRIBUTO CULTURALE

La metà dei proprietari delle dimore storiche, consultate per lo studio, ospitano attività culturali come concerti, festival, spettacoli teatrali, mostre. Creano, inoltre, programmi per artisti residenti o cooperano con altre istituzioni culturali.

CONTRIBUTI SOCIALI

Le dimore storiche di proprietà familiare coinvolgono comunità locali, volontari, studenti e associazioni nelle loro attività. Il 44% collabora con associazioni locali e il 34% lavora con volontari. “Attraverso queste attività- si legge nel report - contribuiscono anche alla coesione sociale in tutta Europa incorporando l’identità europea e preservando i legami all'interno delle aree rurali”.

CONTRIBUTI EDUCATIVI

Le dimore storiche di proprietà familiare gestiscono sia l'educazione culturale che lo sviluppo di competenze specializzate. Il 40% ospita visite scolastiche mentre più di 1 su 5 organizza eventi educativi o collabora con istituti di ricerca, scuole o artigiani professionisti.

CONTRIBUTI AMBIENTALI

Il 55% delle dimore storiche di proprietà familiare apre i propri giardini e parchi ai visitatori. Più del 50% dei proprietari consultati afferma di aver effettuato investimenti negli ultimi 3 anni su efficienza energetica o termica.

CONTRIBUTI ECONOMICI

Le dimore storiche di proprietà familiare consultate per questo studio creano posti di lavoro e contribuiscono all'economia locale. Offrono anche un contributo indiscutibile al turismo: si stima che le dimore storiche di proprietà familiare in tutta Europa abbiano ospitato 52 milioni di visitatori nel 2018.

LE SFIDE

Una delle maggiori sfide delle dimore storiche di proprietà familiare è la sostenibilità finanziaria. Il 45% - rileva lo studio - sta subendo una perdita e i proprietari devono contribuire con fondi personali al fine di mantenere la casa aperta al pubblico. Le chiavi per garantire il futuro di queste strutture sono innovazione, modello di business trasparente e gestione proattiva.

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