"In Italia valorizzazione e tutela del patrimonio passano per la valorizzazione e la tutela del patrimonio pubblico e del patrimonio privato”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini intervenendo alla presentazione della 18esima edizione di “Invito a Palazzo”, l’iniziativa che porterà Abi e Acri ad aprire il prossimo 5 ottobre 101 palazzi in tutta Italia di proprietà di banche e fondazioni di origine bancaria. 

Nel nostro Paese, ha spiegato Franceschini, “c’è un patrimonio sconfinato che in grande parte è pubblico, ma in grandissima parte è privato. Spesso tuttavia la vastità del patrimonio pubblico ha portato a non dare sufficiente supporto a chi invece un patrimonio culturale altrettanto straordinario”. In questa parte di patrimonio “c’è da sempre un ruolo importantissimo svolto da banche e fondazioni che hanno avuto una funzione straordinariamente importante che è stata quelle di formare collezioni d'opere d’arte e di immobili dal valore straordinario che poi hanno conservato in modo scientifico”.

Per questo motivo, ha ribadito il ministro, “si deve ringraziare Abi di questa iniziativa che è anche un modo di ricordarsi che in Italia valorizzazione e tutela del patrimonio passano per la valorizzazione e la tutela del patrimonio pubblico e del patrimonio privato. Bisogna ringraziare Abi anche per il lavoro di acquisizioni che ha fatto in questi anni e bisogna chiedere loro ‘continuate ad acquistare’. È importante che questa tradizione secolare continui e continui ad arricchire le collezioni, anche sull’arte contemporanea”.

A margine della presentazione, Franceschini ha anche risposto alla domanda sull’ipotesi che Unicredit proceda a un piano di vendita del suo patrimonio artistico. Le soprintendenze stanno valutando questa eventualità? è stato chiesto a Franceschini che ha risposto: “Certo, le soprintendenze fanno bene il loro mestiere”. 

 

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