Passi avanti in Commissione Esteri del Senato verso la ratifica della Convenzione di Faro che potrebbe ritornare in Aula per il voto già la prossima settimana. Il 2 ottobre è ripreso l’esame in sede referente presso la 3a Commissione di Palazzo Madama a nove mesi esatti dall’ultima seduta in cui era stato esaminato il ddl di ratifica. In quell’occasione, la Commissione aveva rinviato l’esame a data da destinarsi a causa della necessità “emersa, nelle ultime ore, di svolgere un'ulteriore riflessione sulla ratifica della Convenzione di Faro sul patrimonio culturale”. 

L’EMENDAMENTO DEL RELATORE

Il cambio di governo ha portato a un’accelerazione e ieri è stato recepito il parere della Commissione Affari Costituzionali attraverso un emendamento proposto dal relatore Alessandro Alfieri (Pd) che prevede come “dall'applicazione della Convenzione, da realizzare anche mediante la salvaguardia delle figure professionali coinvolte nel settore, non possono derivare limitazioni rispetto ai livelli di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale garantiti dalla Costituzione e dalla vigente legislazione in materia”. Inoltre, sono state adottate delle variazioni formali per coordinare il testo con la legislazione vigente (ad esempio il titolo del Ministero ‘per i Beni e le attività culturali e per il turismo’).

PROSSIMI PASSI

A questo punto, a quanto apprende AgCult, l’emendamento potrà essere sottoemendato dai membri della commissione e già martedì prossimo il testo così modificato potrebbe essere discusso e licenziato per l’aula di Palazzo Madama dove potrebbe approdare già giovedì 10 ottobre, come del resto era previsto dal calendario dei lavori annunciato per il mese di ottobre. Il provvedimento, una volta approvato dal Senato, dovrà comunque andare alla Camera per il varo definitivo.

 

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