“Uno dei tesori europei è il nostro patrimonio culturale, che dobbiamo promuovere e su cui dobbiamo continuare a investire”. La cultura europea “è ammirata in tutto il mondo. Dobbiamo celebrarla, ma dobbiamo anche proteggerla”. Lo ha detto in audizione al Parlamento europeo il vicepresidente designato per la protezione dello stile di vita europeo, Margaritis Schinas, a cui è stato affidato il compito di sovrintendere all'educazione, alla cultura, allo sport, all'integrazione dei migranti e dei rifugiati. “Le responsabilità che mi sono state attribuite - spiega - vanno dall'istruzione alla cultura, dalla sicurezza alla migrazione, dalla salute all'uguaglianza. Queste possono promuovere un'Europa che sia inclusiva, equa e vibrante e che faccia la differenza nella vita delle persone”.

Schinas sottolinea che “la diversità delle culture degli Stati membri e delle loro regioni è il nostro patrimonio comune ed è ciò che ci rende europei. La cultura europea è ammirata in tutto il mondo. Dobbiamo celebrarla, ma dobbiamo anche proteggerla. Il nostro stile di vita europeo implica il rispetto e la promozione della nostra diversità e del pluralismo, la salvaguardia del nostro patrimonio culturale comune e lo stimolo al continuo dinamismo e alla creatività della cooperazione transfrontaliera”.

“Sullo sfondo delle trasformazioni sociali, demografiche e tecnologiche, la cultura può contribuire a creare un sentimento di comunità. Tuttavia, secondo i dati Eurostat, più di un terzo degli europei non partecipa ad attività culturali. Il settore culturale ha quindi bisogno del nostro sostegno attivo. Le nostre politiche consolidate sono fortemente orientate al raggiungimento di questo obiettivo. Tuttavia, un aumento dei finanziamenti per il programma Europa creativa sarà essenziale per affrontare questa tendenza negativa della partecipazione culturale nell'Ue”, conclude il vicepresidente designato. 

 

Articoli correlati