Come avvenuto per quella del Senato, anche la commissione Cultura della Camera ha mutato fisionomia. Il cambio di maggioranza, la nascita del nuovo governo Conte e la creazione del gruppo renziano di Italia Viva, hanno modificato la composizione della VII.

A rimetterci è stato il Pd, che ha finito per perdere un deputato a vantaggio di Iv. Due, infatti, gli esponenti dem che hanno lasciato la commissione per assumere incarichi di governo: Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali e Anna Ascani, viceministro all’Istruzione. Ma il Pd, dopo il “ricalcolo” dei membri spettanti a ciascun gruppo nelle varie commissioni dovuto alla nascita di Italia Viva, ha potuto recuperare un solo seggio e lo ha coperto con l’ex presidente del partito, Matteo Orfini.

I renziani di Iv possono così contare su due membri in commissione Cultura: l’ex dem Michele Anzaldi e Gabriele Toccafondi, fino al mese scorso appartenente al gruppo Misto. Semplice avvicendamento, invece, per il M5S: se ne è andata Lucia Azzolina, nominata sottosegretario al Miur, ma è rientrato Gianluca Vacca, dopo l’esperienza di sottosegretario al Mibac. Infine, ha lasciato la VII anche il deputato Alessandro Sorte che il mese scorso era passato da Forza Italia alla componente “Cambiamo” del gruppo Misto.

La commissione Cultura della Camera è attualmente composta da 43 deputati così ripartiti: 15 del M5S (il presidente Luigi Gallo, Acunzo, Bella, Carbonaro, Casa, Frate, Lattanzio, Mariani, Melicchio, Nitti, Testamento, Tuzi, Vacca, Valente, Villani), 9 della Lega (Basini, Belotti, Colmellere, Fogliani, Furgiuele, Latini, Patelli, Racchella, Sasso), 6 di Forza Italia (Aprea, Casciello, Marin, Minardo, Palmieri, Saccani Jotti), 6 del Pd (Ciampi, Di Giorgi, Orfini, Piccoli Nardelli, Prestipino, Rossi), 2 di Fdi (Frassinetti, Mollicone), 2 di Iv (Ansaldi, Toccafondi), 2 del Misto (Fusacchia, Sgarbi) 1 di Leu (Fratoianni). 
 
  

 

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