“Noi tutti dobbiamo gioire per questo spazio ritrovato, che ospiterà la vita. Concerti, incontri, letture, laboratori animeranno l'arena e i viali, incoraggiando quell'educazione civica e ambientale che deve interessare tutti, adulti, ragazzi e bambini. Per costruire un domani di convivenza, pace e reciproca tolleranza”. Così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha commentato ieri l’inaugurazione del Giardino dei Giusti. “La nuova veste del Giardino dei Giusti nell'area del Monte Stella - ha detto Franceschini - restituisce agli abitanti del quartiere e a tutti i milanesi un luogo di bellezza, armonia e meditazione. Bellezza, perché gli interventi compiuti si sono inseriti con compostezza in un contesto delicato aggiungendo suggestione a un luogo caro alla memoria cittadina. Armonia, perché qui si ricordano tutti quegli uomini, appartenenti a diverse etnie e fedi, che in ogni angolo del mondo si sono distinti per le loro azioni compiute nel nome della giustizia e della libertà. Meditazione, perché chiunque lo visita è ispirato dal ricordo di chi ha agito in maniera disinteressata e spesso a proprio rischio e pericolo per il bene del prossimo”.

 

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