La commissione Cultura della Camera ha dato via libera alla proposta di parere del relatore Paolo Lattanzio (M5S) alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019 (Nadef). “Il testo, seppure affronti come logico tantissime questioni, contiene un’attenzione molto forte al mondo della scuola, dell’università, della ricerca e della cultura”, dichiara ad AgCult, al termine della votazione, il relatore Lattanzio che aggiunge: “Si tratta degli impegni presi dai ministri dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti e dei Beni culturali, Dario Franceschini per un rilancio e un supporto dei loro settori di competenza”. Sottolinea Lattanzio: “Prendiamo atto di questo, ma dato che cultura e istruzione sono e devono continuare a essere asset strategici del nostro Paese, è e sarà sempre più indispensabile chiedere maggiori risorse. Con l’arrivo in Aula del provvedimento, sono sicuro che questo impegno sarà preso da tutto il governo”.

In materia di beni culturali, nella Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019 viene confermato l'impegno a continuare a garantire interventi di conservazione e manutenzione ordinaria e quelli relativi agli interventi straordinari, derivanti dal verificarsi di eventi eccezionali; si dà inoltre conto dei risultati positivi, in tema di valorizzazione del patrimonio culturale e artistico, registrati dai musei, che migliorano in termini sia di visitatori e sia di incassi.

Il Governo si impegna ad assicurare nei settori delle biblioteche e degli archivi una maggiore accessibilità, anche utilizzando le tecnologie digitali, e a proseguire l’azione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, in sinergia con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per il sostegno del libro e della lettura, anche per combattere i fenomeni dell’analfabetismo funzionale e della povertà educativa.

Il Governo intende quindi proseguire, nel settore dello spettacolo e del cinema e dell’audiovisivo, gli sforzi per la promozione della produzione artistica nazionale e l’attrattività del comparto produttivo a livello internazionale, nonché per favorire il settore delle imprese culturali e creative. Il nuovo Governo nella Nota di aggiornamento si impegna infine ad assicurare che ogni eventuale dismissione immobiliare rientri nel perimetro della normativa vigente relativa alla tutela dei beni artistici, architettonici e paesaggistici, tenuto conto dell'interesse pubblico primario di tutela del patrimonio culturale storico

 

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