“Le celebrazioni per il centenario della rappresentanza italiana a Praga e dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi si arricchiscono di un nuova iniziativa, all’insegna dell’amicizia e della collaborazione tra i popoli”. Lo ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca, Francesco Saverio Nisio, in occasione della presentazione nella cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura dell ́itinerario geografico che descrive il sodalizio ceco-trentino nella valle di Ledro, attraverso un “sentiero della memoria” che ripercorre oltre un secolo di storie dal crollo dell ́Impero asburgico ad oggi.

La Valle di Ledro, infatti, è particolarmente legata alle terre boeme con le quali esiste un solido rapporto di amicizia dovuto all'ospitalità offerta alle popolazioni italiane in occasione dell’esodo avvenuto nel corso della prima guerra mondiale, quando l’Impero Austroungarico il 22 maggio 1915 ordinò e attuò in ventiquattro ore l’evacuazione dell’intera Valle trasportando con treni e carri bestiame la popolazione civile (circa 3.500 persone) e distribuendola in centocinquanta comuni boemi e moravi.

Come ha ricordato il presidente dell'associazione culturale Amici della Boemia e della Moravia, Giuliano Pellegrini, “dopo un periodo di diffidenza iniziale dovuta soprattutto alle difficoltà di comunicazione, i ledrensi furono amorevolmente accolti e ospitati dalle popolazioni locali con cui man mano instaurarono legami di amicizia che sono ancora oggi molto saldi”.

In quest’ottica, e per agevolare i numerosi turisti cechi che ogni anno visitano la Valle di Ledro e il basso Trentino, sono stati localizzati all’interno di una cartina geografica i luoghi, suddivisi in diciotto tappe, dove sono presenti i monumenti dei legionari cecoslovacchi, le strade e le piazze intitolate ai comuni gemellati, le targhe che ricordano avvenimenti della prima guerra mondiale e anche semplici trattorie dove poter gustare birre e piatti di ispirazione ceca.

All’incontro hanno preso parte numerosi ospiti tra cui il Nunzio apostolico Charles Daniel Balvo, il sindaco di Ledro Renato Girardi, il sindaco di Novy Knin, Tomas Havlicek, in rappresentanza dei sindaci boemi dei comuni gemellati e il presidente dell'Associazione degli amici di Ledro Jaroslava Otipková. L'ex presidente della Camera dei deputati, Miroslava Nemcová, ha inviato un messaggio di saluto.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione amici della Boemia e della Moravia con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, del ministero degli Esteri della Repubblica Ceca e dell’ambasciatore ceco in Italia Hana Hubacková, rientra in un quadro più ampio di attività realizzate nel corso degli ultimi anni. Nel 2009 è stato inaugurato il monumento in ricordo dei morti italiani in Boemia collocato presso il santuario di Svatá Hora a Příbram, mentre nell’aprile 2012 è stata presentata all’Istituto Italiano di Cultura di Praga l’esposizione fotografica “Boemia mia” che narra con foto e documenti la storia dell’esodo italiano; la mostra itinerante ha poi fatto tappa in molte città ceche, a Müllheim in Germania e lo scorso autunno a Parigi.

 

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