"Riteniamo inammissibile la decisione del TAR del Veneto che ha respinto il ricorso di Italia Nostra sul prestito dell'Uomo Vitruviano di Leonardo. L'opera, come evidenziato dai tecnici, è fragilissima e rischia di essere danneggiata. Se, come scrivono i giudici, non ci sono elementi di fondatezza nel mancato prestito, come mai il Tar del Lazio ha deciso in altra maniera? Il ministro Franceschini blocchi il prestito e salvaguardi l'opera. La giustizia amministrativa non ne tiene conto, ma esiste un sentimento nazionale da tutelare. Non possiamo farci trattare da vassalli dalla Francia. Leonardo era un genio universale, certo, ma italiano e l'anniversario leonardesco avrebbe dovuto avere luogo in entrambe le nazioni, ma partendo dall'Italia. Il Tar del Veneto ricorda il prestito di altre opere all'estero, come "La Tempesta" di Giorgione. I giudici amministrativi paragonano un dipinto a olio di noce con un "foglio" come l'uomo di Vitruvio." Così il deputato capogruppo in commissione Cultura per FDI, Federico Mollicone. 

 

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