Dopo aver ricevuto lo scorso 10 ottobre il via libera dal Senato, la ratifica della Convenzione di Faro comincia il suo iter alla Camera. Il provvedimento è stato trasmesso per la seconda lettura a Montecitorio e assegnato alla commissione Esteri che lo esaminerà in sede referente. Come già accaduto durante il passaggio a Palazzo Madama, il testo dovrà ricevere anche il parere favorevole delle commissioni Affari costituzionali, Bilancio, Cultura, Ambiente e Politiche Ue prima di approdare in Aula.

L’ok del Senato era arrivato con 147 “sì”, 46 “no” e 42 astenuti. A favore avevano votato M5S, Pd, Iv, Leu, contraria la Lega e astenuta Forza Italia. “La ratifica della convenzione di Faro è un passo importante verso l’adozione da parte dell’Italia di questo importante documento promosso dal Consiglio d’Europa. Un atto che riconosce nel patrimonio culturale un fattore cruciale per la crescita sostenibile del territorio. Auspico che il prossimo passaggio alla Camera sia il più condiviso possibile, dal momento che la cultura è un tema che unisce e supera le contrapposizioni”, aveva dichiarato il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, dopo l’approvazione da parte dell’Aula di Palazzo Madama.
 

 

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