"A ogni lettore il suo libro, a ogni libro il suo lettore": con questo spirito Doc Libris sbarca per la prima volta al Book Pride – Fiera internazionale dell’editoria indipendente, organizzato da Odei - Osservatorio degli editori indipendenti, in programma a Genova dal 18 al 20 ottobre.

Il consorzio cooperativo Doc Libris oggi conta oltre 190 collaborazioni ed è nato nel 2018 dall’esperienza di Paginedi, marchio leader nell’editoria indipendente per la Gdo-Grande distribuzione e nei mercati alternativi. "Abbiamo voluto intraprendere questa sfida – spiega Lucetta Paschetta, presidente di Doc Libris – in collaborazione con Alleanza Cooperative Italiane, con l’obiettivo di costruire un progetto pilota che ci permetta di allargare la nostra presenza anche ad altri eventi del 2020 come l’edizione milanese del Book Pride e il Salone internazionale del Libro di Torino".

A Genova saranno cinque gli editori rappresentati all’interno dello spazio collettivo di Alleanza Cooperative Italiane. A ognuno il suo libro Ci sarà la barese Radici Future, che diffonde contenuti editoriali che raccontano il mondo e i suoi cambiamenti, partendo dalla valorizzazione delle nostre origini (www.edizioniradicifuture.it).

Dal Piemonte arrivano sia Express edizioni/Edizioni del Capricorno, specializzata in saggistica ed editoria di viaggio (www.edizionidelcapricorno.it), sia Geo4map, leader italiano nel settore della geografia e della cartografia che porterà la sua esperienza come custode dell’intero settore redazionale geo-cartografico dell’Istituto Geografico De Agostini (www.geo4map.com).

Da Bologna sarà presente, invece, Bacchilega editore forte di una lunga esperienza nel campo della storia e dell’editoria per giovani e ragazzi (www.bacchilegaeditore.it) e da Catanzaro la casa editrice Officina delle idee. Bibliodiversità e valore Doc Libris è parte del network DOC, la più grande cooperativa italiana nei settori della creatività con oltre 8mila iscritti, 34 uffici nel Belpaese e uno a Parigi. Costruita da piccoli e medi editori, DOC Libris punta a fare rete nel settore librario, gestendo l’intera filiera, grazie a nuovi strumenti e processi organizzativi che danno valore a tutti gli attori coinvolti.

"Crediamo nella “bibliodiversità”, come ricchezza e differenziazione dell’offerta editoriale – prosegue Paschetta – e ci curiamo di tutto il processo editoriale, da chi scrive a chi legge, grazie alla forza della rete e di una piattaforma tecnologica che consentono di monitorare meglio il mercato, stando al passo con le nuove sfide del sistema editoriale".

 

Articoli correlati