“Anci è convinta di questo partenariato con Alleanza delle cooperative per la promozione della lettura, da qui si aprono nuove prospettive interessanti. Per conquistare nuovi lettori occorre mettersi insieme”. Lo ha detto Vincenzo Santoro, responsabile cultura dell'Anci, intervenendo all'incontro promosso da Alleanza delle Cooperative Comunicazione per presentare il progetto 'Obiettivo Lettura' per il contrasto alla povertà educativa e culturale. Santoro ha aggiunto che il tema del lavorare insieme è presente “anche nella nuova legge sulla lettura” tanto che “sono previsti i patti locali della lettura”.

IL PROGETTO ‘OBIETTIVO LETTURA’

Il progetto Obiettivo lettura, lanciato dall’Alleanza delle cooperative italiane Comunicazione al Salone del libro di Torino 2019, si inserisce a pieno titolo nelle politiche di contrasto della povertà educativa e culturale. La cooperazione, diffusa in molti settori e su tutto il territorio nazionale, può essere il partner ideale ed è pronto ad avviare un'iniziativa nazionale su questo tema. Si tratta di un'iniziativa che possa coinvolgere tutto il sistema del libro: una settimana, alla fine di aprile tra la giornata mondiale del libro e il Maggio dei libri, per portare il libro nei luoghi di lavoro e di contatto tra le coop e i loro pubblici. 

COMUNI E COOPERAZIONE

I comuni, ha spiegato il responsabile cultura dell’Anci, “hanno una vasta responsabilità nel settore della lettura, sono le istituzioni che con la rete delle biblioteche civiche sostengono la più ampia infrastruttura in questo campo. Negli ultimi anni abbiamo attivato una grande collaborazione con il Cepell e ora stiamo cercando di ampliare il lavoro fatto insieme su questi temi”.

Per Santoro l’iniziativa voluta da Alleanza delle Cooperative “colma un vuoto strategico”. Vanno coinvolte non solo le coop “che operano nella gestione delle biblioteche, ma anche quelle che lavorano nei beni culturali. C'è un valore più complessivo della cooperazione come asse cruciale e strategico del nostro paese”. Innanzitutto è importante coinvolgere le coop più vicine al mondo della lettura “ma è essenziale che ci siano anche contaminazioni con altre esperienze”.

 

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