E' stato firmato a Bari - nell'ambito di ArtLab 2019, la piattaforma indipendente dedicata all'innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali - il protocollo d’Intesa di Rete delle Reti, l’ambizioso progetto promosso da CSBNO - Culture Socialità Biblioteche Network Operativo, volto a costruire una concreta cooperazione a livello nazionale fra enti e sistemi bibliotecari per sostenere lo sviluppo delle biblioteche pubbliche italiane. Con il supporto di partner di rilievo come AIB – Associazione Italiana Biblioteche e ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani.

"Finalmente abbiamo messo insieme una varietà molto diversificata di reti, di sistemi, di soggetti che hanno deciso di lavorare insieme. Abbiamo fatto questo lavoro senza voler determinare né la forma né contenuti specifici, perché vogliamo che sia un processo realmente partecipato", ha sottolineato ad AgCult il direttore generale di CSBNO, Gianni Stefanini

"Abbiamo messo in evidenza innanzitutto le dificoltà che le biblioteche stanno attraversando, sottolineando il fatto che questa situazione può essere superata lavorando insieme. Ci aspettiamo ora grande attenzione da parte dell'opinione pubblica, della politica, perché le biblioteche sono troppo spesso marginali rispetto al panorama culturale, e invece possono diventare l'ossatura di questo paese, possono essere uno dei soggetti per il rilancio del paese". 

"Negli anni '70 sono nati i sistemi bibliotecari, quindi si passa dalla singola biblioteca al sistema; ora stiamo facendo il passo successivo, ovvero mettere insieme le singole reti per fare massa critica e progettare insieme il futuro", ha aggiunto Luca Vezzaro, vicepresidente di CSBNO. "Questo è molto importante dal nostro punto di vista perché anche sistemi grandi come il nostro non riescono a essere sufficenti per pianificare il futuro. E' quindi importante mettere insieme le conoscenze di tanti sistemi e progettare il futuro dei prossimi anni". 

IL PROGETTO

L’attuale scenario di incertezza cui deve far fronte la Biblioteca, così come le nuove funzioni a cui è chiamata a rispondere sono criticità comuni a tutte le realtà, dalle piccole biblioteche alle Reti già strutturate. Rete delle Reti nasce proprio con lo scopo di costruire un percorso di cooperazione concreto, dotato di assetto istituzionale proprio, grazie al quale tutti i partecipanti possono dotarsi di modelli organizzativi e strumenti operativi che favoriscano lo sviluppo del settore bibliotecario italiano.

 

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