"Creare a Roma una piattaforma professionale di livello internazionale, dove le imprese e i professionisti del settore possano avere un momento di incontro". Questo l'obiettivo della seconda edizione di Ro.Me Museum Exhibition, la piattaforma internazionale per una audience specializzata di operatori di musei, luoghi e destinazioni culturali, che vuole promuovere la valorizzazione e la salvagurdia del patrimonio culturale attraverso l'incontro con i direttori di musei, buyer e rappresentanti istituzionali italiani e non. La manifestazione si terrà nella Capitale dal 27 al 29 novembre presso la Fiera di Roma. 

"La prima edizione è andata molto bene, quest'anno avremo un incremento degli espositori di circa il 50-60 per cento e c'è un programma di incontri, eventi e seminari su alcuni temi che riteniamo importanti", ha spiegato Andrea Billi, coordinatore di Ro.Me Museum Exhibition intervenendo a Bari ad Artlab 2019,  la piattaforma indipendente dedicata all'innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali. "I feedback che abbiamo ricevuto sono stati molto positivi, ma soprattutto abbiamo costruito una rete importante di soggetti con cui condividere un percorso". 

"L'idea è di arrivare in due tre anni ad un appuntamento che sia per improtnza e consocenza pari a quelli che si fanno per esempio a Parigi o Londra, creando un posizionamento forte anche a livello europeo. Nel 2020 - ha quindi aggiunto - vorremmo fare un grande career day delle professioni culturali, con una metodologia ed un approccio effettivamente operativo". 

I TEMI

L’edizione di quest’anno presenta un programma estremamente ricco fondando l’offerta su quattro temi principali. A cominciare da “Il grande futuro dei musei: sfide e nuovi approcci”: strategie, contenuti, advocacy, audience development & engagement, design, interpretation, tecnologie, edutainment, ambienti narrativi, ricerca, innovazione industrie creative e culturali, con cinque panel dedicati. Al suo fianco anche “Il valore del patrimonio Unesco: modelli di gestione, strumenti e possibilità”: protezione, management, responsabilità, sostenibilità, destinazioni, education che prevede tre panel di approfondimento. Rimanendo nell’ambito delle istituzioni culturali, spazio anche per i “Musei d’impresa: valorizzare il brand heritage”: musei d’impresa, archivi storici e digitali, mostre e comunicazione aziendale, musei della scienza e della tecnologia (quattro panel). Infine, “Retailing: ultimi trends e spunti per una strategia di successo”: branding, merchandising & licensing, concept stores, kids & families. 

SESSIONI SPECIALI

Accanto ai temi principali, Ro.Me sviluppa anche delle sessioni speciali. La prima è riservata all’“Incontro inaugurale con i direttori di museo”, realizzato in collaborazione col Ministero dei Beni e delle Attività culturali cui presenzierà anche il ministro Dario Franceschini. Non potevano mancare poi le mostre con il “Meeting e mercato delle mostre itineranti” (TEMM). Su questo tema, dopo un Insight sul mercato internazionale delle mostre itineranti di Francesca Polo, ICEE-Vastari Group e di Guido Guerzoni, Università Bocconi, si terrà la tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Giuseppe Pastorelli, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; del Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali; di Mario De Simoni, Ales S.p.a.; di Qian Qian, China Museums Association Exhibition Exchange; di Olivia Oldroyd, Victoria & Albert Museum; di Contemporanea Progetti e di Thomas Clement Salomon, MondoMostre.

Dall’estero due spazi costruiti insieme al Regno Unito e alla Germania: “Strengthening UK-Italy cultural relations:opportunities in 2020 and beyond” in collaborazione con l'Ambasciata Britannica a Roma e col British Council e “Insight Germania” in collaborazione con l’Ambasciata tedesca. A seguire, uno sguardo al turismo culturale con l’incontro “Le regioni italiane come destinazioni culturali” e la sessione su "Illuminazione museale e artistica: immersività, tecnologie e sostenibilità". Infine, due appuntamenti di grande interesse nel dibattito sulle policy culturali del momento: “Art Bonus, art advisory, finanziamenti e incentivi” e “Formazione, professioni e carriere: nuove competenze, nuove responsabilità”. Al primo panel parteciperanno Carolina Botti, Ales S.p.A; Francesco Magagnini, Kellify S.p.A.; Louisa Grasso, “The Cultural Broker”; Pietro Selicato, Università di Roma La Sapienza; Fendi/Tods; Laura Fornara, CSP; Simone Strummiello, Aon.

PATROCINI E CONTRIBUTI

La manifestazione - che si conferma una piattaforma internazionale privilegiata per la comunità professionale di settore, un luogo dove condividere visioni, esperienze, opportunità di business e networking - è realizzata con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICOM Italia e con il contributo di Regione Lazio, Unioncamere Lazio e Camera di Commercio di Roma.

 

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