Sarà presentato mercoledì 30 ottobre a partire dalle 16 il progetto “Cura, cultura e bellezza. Prevenzione: il ruolo delle terapie integrate” che vede allargare la collaborazione tra il MiBACT (Direzione Generale Organizzazione) e la Komen Italia al Parco archeologico del Colosseo con un atto operativo triennale. Alla base di tale atto la consapevolezza che l’arte, espressione alta della ricerca della bellezza in tutte le sue forme, può essere parte di un percorso integrato con la scienza medica, per migliorare la qualità di vita dei malati oncologici.

Recenti studi hanno infatti confermato che avvicinarsi ad un’opera d’arte può contribuire a ridurre gli stati d’ansia e di depressione che spesso accompagnano una malattia oncologica, e a migliorare la capacità di recupero e la qualità della vita. In questa direzione il Parco archeologico del Colosseo sta già operando da alcuni mesi con il Progetto Park-in-PArCo (destinato ai malati di Parkinson) culminato nel convegno di maggio 2019 intitolato Salus per artem.

L’atto operativo vede l’impegno a realizzare con cadenza trimestrale dei Laboratori educativi teorico-pratici focalizzati su una specifica terapia complementare.

Interverranno Riccardo Masetti (Direttore, Centro Integrato di Senologia Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS – Roma – Presidente, Susan G. Komen Italia), Maurizio Mannoni (Giornalista RAI e conduttore Linea Notte), Alfonsina Russo (Direttore Parco Archeologico del Colosseo), Marina Giuseppone (Direttore Generale Direzione Generale Organizzazione – MiBACT), Daniela Terribile (Chirurgo Senologo, Centro Integrato di Senologia, Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS – Roma – Vicepresidente, Susan G. Komen Italia), Stefano Magno (Chirurgo Senologo, Responsabile Servizio di Terapie Integrate, Centro Integrato di Senologia, Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS – Roma) e Matilde D’Errico (Autrice e regista televisiva). 

 

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