“Dante Alighieri è un simbolo dell’Italia nel mondo, un simbolo per cui siamo conosciuti, è il padre della lingua e dell’identità nazionale. In ogni paese c’è qualcosa legato a Dante – un monumento, una lapide, il ricordo di un passaggio - e mi piacerebbe molto che le Poste, che già hanno fatto tanto, si facessero carico di restaurare tutti questi luoghi che sono un pezzo dell’identità nazionale legati a Dante Alighieri. Sarebbe un bellissimo modo per avvicinarsi al 2021”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, intervenendo a Roma a “Sindaci d'Italia”, l'evento di Poste Italiane per i piccoli Comuni. Una sfida, ha commentato l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, "che non posso non mettere come impegno: troveremo un sistema e ci adopereremo per dare una mano a tutti quei sindaci che hanno un ricordo di Dante”.

Nel suo intervento, Franceschini ha sottolìneato che "la forza dell'Italia è data dal patrimonio materiale e immateriale, è quindi importante restaurare, mantenere e valorizzare il patrimonio materiale - i nostri monumenti, i nostri palazzi - ma è altrettanto importante tenere vivo e aiutare il patrimonio immateriale, fatto di tradizioni, di storia", ha proseguito il titolare del Collegio Romano. "Il turismo di oggi diventa sempre più un turismo esperenziale: si vuole andare in un luogo non soltanto per vederlo, ma anche per viverlo".

Franceschini ricorda quindi che nella legge di Bilancio è stata introdotta una norma per aiutare la bellezza dei nostri territori, il bonus facciate: "Si tratta di un tax credit del 90 per cento per chi rifà la propria facciata, perché le città e i paesi sono belli non solo per i grandi monumenti ma per la bellezza delle nostre strade".

 

Articoli correlati