La Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Mibact ha pubblicato il piano di ripartizione dei contributi 2019 per le Biblioteche non statali aperte al pubblico.

Il totale delle risorse stanziate è pari a 753.209,90 euro, in aumento rispetto al 2018, quando venivano stanziate risorse per 740.772,08 euro, e anche rispetto al 2017, quando la cifra dello stanziamento si attestava a 752.925,79 euro.

LA DIVISIONE PER REGIONI

In Abruzzo vanno 18.000 euro, in calo rispetto ai 22.800 euro dell’anno precedente; in Basilicata 4.700 euro (5.500 nel 2018); in Calabria 30.500 euro (da 28.300 euro); in Campania 115.00 euro (da 100.800 euro); in Emilia Romagna 70.500 euro (da 58.970 euro); in Friuli Venezia Giulia 11.200 euro (da 13.500 euro); nel Lazio 128.609,90 euro (da 148.100 euro); in Liguria 18 mila euro (in aumento rispetto ai 12.500 euro del 2018); in Lombardia 50.200 euro (da 57.800 euro); nelle Marche 22.500 euro (da 23 mila euro); in Molise 3 mila euro (da 1000 euro); in Piemonte 56.100 euro (da 70.400 euro); in Puglia 57.200 euro (da 58.500 euro); in Sardegna 6.400 euro (da 8.100 euro); in Sicilia 24.200 euro (da 17.800 euro); in Toscana 49.900 euro (da 45.500 euro); in Umbria 20.800 euro (da 20.500 euro); in Veneto 30.200 euro (da 47.702,08 euro).

UTILIZZO DEI CONTRIBUTI

Per le biblioteche già inserite nel Sistema bibliotecario nazionale (Sbn) i contributi sono destinati a progetti di recupero bibliografico e catalogazione, ma anche per incremento del patrimonio bibliografico, acquisto di scaffalature, armadi per la custodia dei libri, adeguamento impianto elettrico, antincendio, antifurto per la protezione del materiale etc.

Alle biblioteche attualmente non collegate al SBN, ma hanno presentato un progetto a tal fine, il contributo è destinato al finanziamento di alcune voci di spesa (es. acquisto attrezzature informatiche, acquisto software in grado di colloquiare con l’indice SBN, attività preliminari all’accesso a SBN, predisposizione della rete interna ed esterna etc.).

 

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