Il 6 novembre comincia ufficialmente l’iter alla Camera del ddl di ratifica della Convenzione di Faro. Un percorso che si prospetta piuttosto rapido dopo il via libera in prima lettura dato dal Senato con alcune modifiche lo scorso 10 ottobre. Da quanto apprende AgCult, la Commissione Esteri di Montecitorio, presieduta dalla deputata M5S Marta Grande, inizierà quindi l’esame mercoledì prossimo alle 9,30. L’intenzione della maggioranza è quella di procedere all’approvazione della ratifica senza apportare modifiche evitando così un nuovo passaggio in terza lettura al Senato. 

Il testo ha ricevuto l’ok di Palazzo Madama dopo un iter travagliato durato diversi mesi. L’accelerazione decisiva sulla ratifica della Convenzione di Faro è arrivata con il cambio di governo e con l’approvazione dell’emendamento proposto dal relatore Alessandro Alfieri (Pd) che prevede come “dall'applicazione della Convenzione, da realizzare anche mediante la salvaguardia delle figure professionali coinvolte nel settore, non possono derivare limitazioni rispetto ai livelli di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale garantiti dalla Costituzione e dalla vigente legislazione in materia”. Inoltre, sono state adottate delle variazioni formali per coordinare il testo con la legislazione vigente (ad esempio il titolo del Ministero "per i Beni e le attività culturali e per il turismo").

 

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