"Il rapporto Federculture delinea un quadro desolante delle politiche culturali in Italia. Nel 2008 il centrodestra investiva ben 6 miliardi e 550 milioni di euro in cultura, nel 2017 la sinistra con Gentiloni e Franceschini ha decurtato ben 700 milioni. La Nazione è divisa, con i consumi culturali che sì crescono, ma in maniera diseguale in un'inquietante tendenza di frattura geografica". Così il deputato capogruppo FDI in commissione Cultura e responsabile Cultura del partito, Federico Mollicone, commenta la quindicesima edizione del Rapporto Federculture.

"Lo strumento dell'Art Bonus, come dice il rapporto, è diventato un club per ricchi, concentrati al Nord Italia. Va ampliata la platea per estendere la detraibilità anche alle piccole e medie imprese e alle persone fisiche".

"Dal 2008 al 2018 abbiamo, poi, una diminuzione di coloro che leggono libri, fino ai 23 milioni di persone attuali. La proposta di legge per la promozione della lettura va, quindi, approvata con urgenza, per fornire un quadro normativo di riferimento del tema".

"In vista della legge di bilancio, l'azione di Fratelli d'Italia sarà rivolta a sanare queste asincronie nelle politiche culturali dell'attuale governo e di quelli di centrosinistra. Presenteremo emendamenti su questi temi, così da garantire la completa riforma dello spettacolo dal vivo, dell'editoria e del finanziamento pubblico e privato dei beni culturali che l'Italia aspetta da anni", conclude Mollicone. 

 

 

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