Il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia è intervenuto venerdì ai lavori della riunione dei rappresentanti del Sistema Paese negli USA, aperti dall’Ambasciatore Armando Varricchio. L’appuntamento, tenutosi a ridosso dell’annuale Gala della National Italian-American Foundation (NIAF), ha visto la partecipazione dei Capi degli Uffici Consolari negli Stati Uniti, dei Direttori degli Uffici dell’Agenzia ICE, dei rappresentanti di ENIT e di Banca d’Italia, dei Direttori degli Istituti di Cultura e dei Dirigenti scolastici, nonché dei Presidenti delle Camere di Commercio Italo-americane.

PROMOZIONE CULTURALE

Nel corso dei lavori è stato tracciato un quadro articolato sulla promozione della cultura italiana negli USA. Anche il 2018 ha confermato come la passione per l’arte e la cultura italiana negli USA abbia pochi eguali nel mondo. Numerose le esposizioni, le mostre e gli eventi che dalla Costa Est a quella Ovest, attraversando tutti gli Stati Uniti hanno avuto al centro l’Italia e il suo patrimonio culturale. Nel 500esimo anniversario di Leonardo per esempio la National Gallery of Art ha inaugurato una mostra su Andrea del Verrocchio, genio del Rinascimento e maestro di Leonardo.

TURISMO

La riunione ha consentito inoltre di registrare gli ottimi risultati ottenuti sul fronte economico-commerciale nonostante il rallentamento dell’economia mondiale. Nel 2018 l’interscambio bilaterale di beni e servizi ha superato quota 100 miliardi di dollari, un trend positivo confermato anche per i primi otto mesi del 2019, periodo durante il quale l’interscambio di soli beni ha raggiunto i 54,2 miliardi di dollari (+5,1% rispetto allo stesso periodo nel 2018). Il turismo americano in Italia rimane una delle principali fonti di entrate nel settore con oltre 5 milioni di visitatori ogni anno, mentre cresce il numero di turisti italiani negli USA (oltre 1 milione).

La riunione si è svolta a poche settimane dalla visita negli Stati Uniti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha confermato la solidità dei rapporti tra Italia e Stati Uniti in tutti i campi, specialmente in quelli strategici della collaborazione in campo spaziale, dell’innovazione, della tecnologia e della ricerca scientifica. In tutti questi campi l’Italia può contare su punte di eccellenza che contribuiscono a consolidare l’immagine di un Paese proiettato verso il futuro, come dimostrato dai lavori del Forum sull’Innovazione tenutosi a San Francico il 18 ottobre, alla presenza del Capo dello Stato, e dal recente accordo di collaborazione per l’esplorazione lunare firmato tra ASI e NASA.

Nel suo intervento Boccia ha messo in luce il ruolo che gli Enti locali, accompagnati nella loro attività estera dalla Farnesina e dalle articolazioni del Sistema Paese, possono svolgere per promuovere il nostro Paese negli USA. Il Ministro, nel sottolineare i brillanti risultati raggiunti negli USA, ha ricordato che “il raccordo sempre più stretto tra MAECI e ICE nel quadro della promozione del Paese all’estero è un passo fondamentale e che le Regioni e gli Enti locali sapranno dare un apporto sempre maggiore ad una qualificata e crescente presenza delle nostre imprese negli USA”.

L’Ambasciatore Varricchio ha sottolineato “la necessità di un’azione sempre più incisiva di promozione integrata, con sinergie tra i diversi attori coordinati dall’Ambasciata per massimizzare l’azione del Sistema Paese negli USA. Ciò anche grazie al rapporto cruciale con il settore privato e attraverso eventi che consentano di promuovere un’immagine articolata e dell’Italia, protagonista su più fronti, dai settori più tradizionali fino a quelli più all’avanguardia.”

RIUNIONE DI COORDINAMENTO DELLA RETE CONSOLARE NEGLI USA

Giovedì Varricchio aveva aperto l’annuale riunione di coordinamento della rete consolare negli Stati Uniti alla presenza dei Capi dei Consolati a Boston, Chicago, Detroit, Filadelfia, Houston, Los Angeles, Miami, New York e San Francisco, dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura e dei Dirigenti Scolastici. La riunione ha consentito di delineare un quadro delle attività e delle esigenze della rete per offrire un servizio sempre più efficiente ed efficace ai nostri concittadini residenti negli USA attraverso prassi di gestione dei servizi univoche e standardizzate e l’utilizzo sempre più capillare delle nuove tecnologie.

È stato messo l’accento sull’importanza di un’azione sinergica e coordinata della rete per la promozione della lingua e della cultura italiana, punto di forza per l’immagine del Paese negli USA. La lingua italiana è infatti studiata da un numero sempre crescente di studenti americani (ormai superiore ai 200mila).

 

Articoli correlati