Venerdì 8 novembre alle 11 si terrà la conferenza stampa di presentazione all’Ara Pacis di Roma della mostra “Aquileia 2200. Porta di Roma verso i Balcani e l’Oriente”, che resterà aperta all’Ara Pacis da sabato 9 novembre a domenica 1 dicembre.

L’esposizione, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, ripercorre le numerose “trasformazioni” della Città nei suoi momenti storicamente più significativi: l’antica città romana, l’Aquileia bizantina e medioevale, il Patriarcato e la Chiesa aquileiese, sino a giungere al periodo asburgico e agli anni della Prima Guerra Mondiale e del successivo dopoguerra.

Lungo il percorso alcuni capolavori provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, tra cui l’iconica Testa di Vento in bronzo e dal complesso basilicale, alcuni calchi di reperti aquileiesi realizzati nel 1937 in occasione della Mostra Augustea della Romanità, oggi custoditi al Museo della Civiltà Romana e una serie di splendide fotografie scattate 40 anni fa dal Maestro Elio Ciol.

La mostra ha il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che è il maggior finanziatore della Fondazione Aquileia, il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Aquileia e vede la partecipazione della Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, dell’Associazione Nazionale per Aquileia e della Cineteca del Friuli. La mostra è resa possibile anche grazie all’importante supporto di PromoTurismoFVG e della Camera di Commercio Pordenone - Udine nell’ambito del progetto Mirabilia ed è realizzata in collaborazione con l’Istituto Luce, prestatore di alcuni filmati d’epoca e il supporto tecnico di Trenitalia -Ferrovie dello Stato.

 

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