Un appello al Parlamento e al ministro dei Beni culturali affinché le Bande Musicali “possano continuare a godere delle norme che, invece, saranno riservate solo alle Associazioni Sportive Dilettantistiche, arrivando ad un’equiparazione totale con esse”. E’ quanto chiede il Tavolo Permanente delle Federazioni Bandistiche Italiane, ricordando che con la Riforma del Terzo Settore “queste Associazioni verrebbero non solo pesantemente penalizzate economicamente, ma anche appesantite burocraticamente, il che rischia di portarle alla chiusura: per questo chiediamo che possano continuare ad operare con serenità, rivolgendo uno sguardo fiducioso verso il futuro”.

“Chiediamo che le Bande Musicali possano continuare a godere delle norme che, invece, saranno riservate solo alle Associazioni Sportive Dilettantistiche, arrivando ad un’equiparazione totale con esse. La Cultura è il nutrimento della mente, così come lo Sport lo è per il corpo: la loro importanza deve quindi essere equiparata”. La data del 30 giugno 2020, entro la quale il Parlamento può procedere per esentare le Bande dall’ingresso nel Terzo Settore, “non è lontana”.

“Non facciamo morire la Musica, aiutiamo concretamente le Bande Musicali italiane, valorizzandole e permettendo loro di portare avanti serenamente la propria attività senza pesanti penalizzazioni”.

Negli scorsi mesi il Parlamento aveva approvato un emendamento al Dl Crescita che, in deroga a quanto previsto dal Codice del Terzo Settore, prorogava al 30 giugno 2020 “i termini per l'adeguamento degli statuti delle bande musicali, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni di promozione sociale e delle imprese sociali”.

I FIRMATARI

Hanno già firmato l'appello: Matteo De Luca, Principal Trombone, Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra (Svizzera), Paolo Fresu, Musicista, Camillo Battistello, Clarinetto Basso solo, Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra (Svizzera), Omar Tomasoni, Prima Tromba, Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam (Olanda), Diego Gatti, Primo Trombone, Orchestra della Fondazione Arena di Verona, Daniel Roscia, Clarinettista, collaboratore di varie Orchestre Sinfoniche, Davide Viada, Bassotuba, Orchestra Sinfonica “LaVerdi” di Milano, Nilo Caracristi, Corno, Docente al Conservatorio di Verona, membro dei “Gomalan Brass”, Francesco Petri, Clarinettista, collaboratore di varie Orchestre Sinfoniche, Alessandro Petri, Percussionista, Orchestra “Wiener Jeunesse” di Vienna (Austria), Igor Delaiti, Fagotto, collaboratore di varie Orchestre Sinfoniche, Mirko Pedrotti, Percussionista, collaboratore di varie Orchestre Sinfoniche, Achille Fait, Corno, Orchestra “LaFil” di Milano, Marco Braito, Prima Tromba, Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, membro dei “Gomalan Brass”, Marco Pierobon, Trombettista, Docente al Conservatorio di Bolzano, membro dei “Gomalan Brass”, Vincenzo Paci, Primo Clarinetto, Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, Luca Stocco, Primo Oboe, Orchestra Sinfonica “LaVerdi” di Milano, Massimo Grespan, Docente di Musica d’Insieme per Strumenti a Fiato al Conservatorio di Udine, Roberto Miele, Assistente e Primo Corno dell’Orchestra del Teatro “La Scala” di Milano, Carlo Romano, ex Primo Oboe dell’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, Nicola Bulfone, Docente di Clarinetto al Conservatorio di Udine, Robert Neumair, Tromba, Deutsche Radiophilharmonie (Germania), Profanter Hansjörg, Trombone, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks (Germania), Hannes Schrötter, Trombone, Orchestra Sinfonica di Coblenza (Germania)

 

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