“Attualmente l'archivio Personè si trova, come gli altri beni culturali di proprietà già della Banca Popolare di Vicenza, sotto la tutela dell'ufficio liquidazione di Intesa San Paolo. Non appena si saranno concluse le operazioni liquidatorie, l'archivio Personè sarà riconsegnato all'Archivio diocesano di Prato. I tempi di conclusione di tali operazioni saranno ragionevolmente brevi e, pertanto, l'archivio Personè sarà conservato definitivamente nella città di Prato”. Lo ha assicurato la sottosegretaria al Mibact, Lorenza Bonaccorsi, rispondendo a un’interrogazione di Giovanni Donzelli (Fdi) in merito all'archivio denominato Fondo Personè che, “ben conosciuto e seguito dall'amministrazione dei beni culturali, ha subito, come spesso è successo anche alle collezioni d'arte di proprietà degli istituti bancari, alcuni avvicendamenti legati agli accorpamenti societari”.

Nella sua replica, Donzelli si è detto “soddisfatto della garanzia che ci ha dato il Governo che tornerà alla diocesi di Prato, che non sarà messo in vendita e che non rimarrà in un caveau dell'ex-Banca Popolare di Vicenza. Non siamo soddisfatti, però, di non avere una data; di sentire per l'ennesima volta, dopo anni e anni, la promessa, l'impegno che tornerà prima o poi a disposizione della Curia e, quindi, della città di Prato, ma senza avere una data”.

 

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