Via libera alla Camera alle mozioni bipartisan che impegnano il governo a istituire una Giornata dedicata a Dante Alighieri (Dantedì), in occasione del settimo centenario della morte del Sommo Poeta.

“Presentando questa mozione, che ha avuto il via libera della Camera senza voti contrari, il mio obiettivo non era quello di contribuire a ‘monumentalizzare’ Dante, ma di sostenere un ulteriore momento di conoscenza e diffusione del suo pensiero, anche all’interno di quest’Aula”, commenta Michele Nitti, deputato del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura, primo firmatario di una delle mozioni approvate. “Volevo che nelle istituzioni in cui si discute della vita economica, finanziaria, sociale del nostro Paese, ci fosse un nuovo momento per discutere di cultura non come orpello o evento collaterale, ma come anima e motore di sviluppo sociale ed economico del nostro Paese, e che quindi necessita di essere sostenuta economicamente. L'economia del futuro sarà proprio quella della conoscenza”, conclude Nitti.

“Sorprende che Dante Alighieri e le sue opere siano ancora attuali - afferma il deputato di Italia Viva, Gabriele Toccafondi -. Attuali nel linguaggio, nel senso e nel significato di quel percorso di vita che è la Divina Commedia. Talmente attuali che riempiono le piazze, come Santa Croce per le letture di Roberto Benigni che in Rai raggiunse 12 milioni di spettatori, o le sale piene per le lezioni di insegnanti come Franco Nembrini o le iniziative delle scuole che riempiono le piazze in letture pubbliche. Oggi come 700 anni fa Dante è attuale perché parla il linguaggio di tutti, il linguaggio del cuore”.

 

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