“Un vento di rinnovamento e cambiamento sta attraversando l’UE. Indossa le cuffie e alza il volume”. L’invito arriva dall’Unione europea che da oggi ha un nuovo account su Spotify, il colosso dello streaming musicale. La Commissione europea ha collaborato con il Consiglio dell’UE e il Parlamento europeo con l’obiettivo di “celebrare la diversità attraverso la musica”.

Sette le playlist pubbliche che si possono ascoltare su EU Spotify: c’è quella pensata per accompagnare chi è in viaggio, quella per gli studenti Erasmus e una per far scoprire i Paesi europei. Una playlist è dedicata alle colonne sonore dei film europei e un’altra al “nuovo inizio” dell’Ue. Un pezzo di storia dell’Unione nelle ultime due playlist: “1989” - capeggiata da Wind Of Change degli Scorpions -  con le colonne sonore delle rivoluzioni del 1989 in Europa centrale e orientale; e “Il muro di Berlino”, a 30 anni dalla caduta, per “celebrare l’unità”.

Diversi i brani italiani inseriti nelle playlist “europee”: dagli Afterhours (Riprendere Berlino) a Calcutta (Paracetamolo), Jovanotti (Nuova Era), Cesare Cremonini (Buon viaggio) e Liberato (Gaiola Portafortuna) fino ad arrivare ai capolavori di Nino Rota (Amarcord e La dolce vita) ed Ennio Morricone (Per un pugno di dollari).

 

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