“La leadership nella ricerca e nella costruzione della nuova generazione di satelliti avrà un’importanza primaria anche nel monitoraggio, nella tutela e nella scoperta del patrimonio culturale italiano”. Lo scrive su Facebook la sottosegretaria ai Beni culturali, Lorenza Bonaccorsi che ha visitato oggi a Roma il centro della Thales Alenia Space, insieme ai sottosegretari Fraccaro e Tofalo, all’ammiraglio Carlo Massagli, segretario del Comitato Interministeriale per le politiche relative allo Spazio, al presidente dell'Asi, Giorgio Saccoccia, all’ad italiano di Tas, Donato Amoroso.

“Ho avuto modo di apprezzare la forza della nostra Agenzia spaziale – aggiunge Bonaccorsi -. Il prossimo 17 dicembre dalla base di lancio di Kourou in Guyana francese verrà lanciato il satellite Cosmo-SkyMed di seconda generazione costruito in Italia, grazie alla collaborazione con Telespazio, l’altra partecipata di Leonardo e finanziato dalla stessa Asi, dal Ministero della Difesa e da quello dell'Istruzione. Sarà utilizzato nell'ambito del monitoraggio delle infrastrutture, della gestione delle emergenze e della sicurezza nazionale”.

“Dallo spazio a sottoterra – commenta Bonaccorsi -. Il programma Cosmo-Skymed ha una potenzialità, infatti, impressionante che permetterà non solo di controllare tutti i siti ma anche di captare in profondità la presenza di beni culturali da recuperare avviando gli scavi”.
 

 

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