"C’è un rapporto storico tra Italia e Cina, un incontro straordinario di culture e di tradizioni. Siamo i due Paesi, che più di altri, coniugano il concetto di turismo con quello di cultura, nonché i primi al mondo per siti Unesco, ben 55. Il mercato turistico cinese è per noi importantissimo. In questi anni l’arrivo di turisti dalla Cina è notevolmente aumentato, anche grazie all’incremento dei collegamenti diretti tra i due Paesi e all’impegno di Istituzioni e imprese. Per questo diventa sempre più importante avviare un grande lavoro sulla gestione dei flussi, perché andiamo incontro a movimenti turistici davvero significativi". Lo sottolonea la sottosegretaria al Mibact, Lorenza Bonaccorsi, che ha partecipato oggi al convegno “Turismo Italia-Cina: pronti a partire? Le nuove frontiere di un trend in crescita”, promosso dall’Associazione Civita insieme con Unindustria.

"Come Governo - spiega - dobbiamo impegnarci prima di tutto nella riqualificazione dell'offerta e delle strutture ricettive. Ma anche nella formazione professionale, per garantire sempre più un alto livello di qualità del prodotto turistico. Diventa fondamentale, perciò, impegnarsi per incentivare un turismo sostenibile, che valorizzi le esperienze e le ricchezze sparse lungo il Paese. Non solo, ovviamente, le mete principali di destinazione come sono oggi Roma, Firenze o Venezia. Dobbiamo lavorare per raccontare i nostri territori, che sono pieni di potenzialità e vanno aiutati e accompagnati in una promozione capillare nel mercato cinese. Se saremo bravi a raccontare il nostro grande patrimonio, le peculiarità dei territori, se sapremo “spalmare” i flussi e puntare sulla destagionalizzazione, allora saremo in grado di avvicinare ancor di più due grandi protagoniste della storia come Cina e Italia. E’ questa la strada su cui stiamo lavorando". 

 

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