Visitare Venezia e la sua laguna esplorando cinque itinerari della tradizione nautica e cantieristica con un’audioguida gratuita scaricabile sullo smartphone, ascoltando i protagonisti raccontare di gondole e squeri, voga e moleche. E’ possibile grazie ad un’iniziativa digitale che ha visto all’opera gli studenti dell’istituto superiore Algarotti, l’istituto turistico della città, e messe a disposizione di tutti, in italiano e inglese, sul sito specializzato izi.travel.

Lo sviluppo delle audioguide si è svolto nell’ambito del progetto Interreg YouInherit, coordinato da Eriberto Eulisse del Centro internazionale Civiltà dell’Acqua in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia e il Dipartimento Turismo della Regione Veneto. Questi itinerari della tradizione fruibili con strumenti digitali hanno meritato a Granada  il secondo premio “Destination of Sustainable Cultural Tourism” assegnato annualmente da ECTN (European Cultural Tourism Network), Europa Nostra, ETC (European Travel Commission, NECSTOUR (Network of European Regions for a Sustainable and Competitive Tourism).

“Mentre l’attività della nautica tradizionale oggi è in forte declino, dilaniata da un turismo di massa mordi-e-fuggi che penalizza e cancella i tessuti più genuini della città - afferma Francesco Vallerani, professore di Geografia a Ca’ Foscari - il premio testimonia come il prezioso patrimonio della nautica locale fatto di imbarcazioni tradizionali in legno e “paesaggi dell’acqua” rivestano un’importanza strategica e insostituibile per la designazione a livello europeo di un turismo responsabile e più sostenibile”.

Si tratta inoltre di un premio che avvalora il percorso di formazione e ricerca coordinato da Vallerani con i geografi della Waterscape Research Unit cafoscarina, legata alla Rete Mondiale Unesco dei Musei dell’Acqua e al lavoro per istituire nell’ateneo veneziano una Cattedra UNESCO su queste tematiche.

I cinque nuovi percorsi digitali premiati sono delle utili audio-guide volte a esplorare il tessuto ancora vitale e genuino della tradizione nautica veneziana. Una storia secolare composta da un mosaico di mestieri, saperi e tecniche per la costruzione di barche in legno tramandati nei secoli.

Tutti gli itinerari comprendono video e interviste ai protagonisti di questa tradizione unica al mondo. Attraverso un progetto che ha coinvolto oltre 30 associazioni e istituzioni di Venezia, si possono ascoltare le testimonianze dirette di artigiani, esperti della nautica veneziana e campioni di voga alla veneta.

Gli itinerari digitali includono i sestieri del centro storico, con Cannaregio e Dorsoduro, le isole della Giudecca e di Pellestrina e l’entroterra fluvio-lagunare di Altino. I percorsi si scaricano gratis e comodamente su ogni smartphone digitando Izi.Travel, quindi cercando “Venezia” e infine selezionando uno dei cinque titoli con “Venezia nascosta: esplora la sua tradizione nautica”. 
 

 

Articoli correlati