Fino al 31 dicembre torna la nuova stagione di Contemporaneamente Roma. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale, si afferma sempre più come un appuntamento fondamentale per la valorizzazione della produzione culturale contemporanea in città grazie alla partecipazione attiva di tutti e quindici i municipi e un sostegno da parte dell’amministrazione di un milione di euro. Sono tante le manifestazioni in corso o in partenza nella settimana dal 15 al 20 novembre.

Per Romaeuropa festival, la performance Primative Primavere dei Quiet Ensemble che hanno trasformato lo spazio della Sala Santa Rita in una valle piena di lucciole danzanti tra riflessi e ombre (fino al 24 novembre); oppure si potrà scegliere di indirizzarsi verso il Macro Asilo per ammirare la residenza dell’artista israeliano Yuval Avital dal titolo Postcards from Rome, nell’ambito del suo progetto Icon-Sonic Postcards o ci si potrà indirizzare verso lo spazio dell’Auditorium Parco della Musica dove – negli orari di apertura al pubblico – sarà possibile imbattersi nell’installazione di Alfredo Pirri Compagni e Angeli, un lavoro a cura della Fondazione Gramsci di Puglia dedicato alla figura di Antonio Gramsci e una riflessione più ampia sul concetto di confine (fino al 1 dicembre).

La manifestazione Ai confini dell’arte in partenza venerdì 15 novembre a Cinecittà, nello spazio del centro giovanile Batti il tuo tempo Evolution, coinvolgerà già da questa prima settimana i cittadini con tre workshop di formazione sulla graphic novel (15 novembre dalle 15.30 alle 18.30), sulla street photography (19 novembre dalle 15.30 alle 18.30) e sul videomaking (20 novembre dalle 16.30 alle 18.30). Sarà la passione e la preparazione dell’artista Gianni Dessì, pittore che da anni porta avanti una sperimentazione linguistica tra pigmento e materiali anomali, a guidare il pubblico nell’inedita narrazione di Palazzo Corsini, in programma domenica 17 novembre alle ore 16 nell’ambito di Scegli il Contemporaneo – Ti racconto Roma, l’iniziativa a cura di Senza titolo srl che racconta al pubblico i protagonisti e i luoghi d’arte conosciuti e meno conosciuti.

La danza è al centro del percorso itinerante con azioni site-specific in partenza dall’Isola Farnese previsto per domenica 17 alle ore 11 nell’ambito della manifestazione Alla fine della città a cura dell’Associazione Ti con zero. Juliette on the road, questo il titolo del percorso liberamente tratto da Romeo e Giuletta di Shakespeare, vedrà la compagnia Twain Physical Dance Theatre rivisitare la storia d’amore più famosa attraverso la scrittura del corpo e la partecipazione del pubblico viandante. Ma la danza incontrerà anche la videoarte grazie alla manifestazione Danzavisioni a cura dell’Associazione Culturale Canova22 (fino al 1 dicembre). Sedute di studio, workshop, incontri e spettacoli già nel ricco calendario di questa settimana: a partire da Cinedans Dance and Camera workshop ad esempio, che proporrà l’incontro con la regista olandese Camiel Zwart (lunedì 18 alle 13) e le successive fasi della lavorazione nei giorni successivi (martedì 19 e mercoledì 20 dalle 10 alle 16), o le performances Afrodite l’eleganza della forma (martedì 19 ore 20) e Dominotauro (20 novembre alle ore 20). La danza incontrerà il pubblico anche grazie a Inside out Contemporary, evento a cura del Balletto di Roma che proporrà, tutti i giorni fino al 15 dicembre dalle 9 alle 11, il laboratorio di floor walk CLASH! When classic and contemporary dance collide and new forms emerge.

Momenti preziosi di teatro, musica e cinema saranno a disposizione dei cittadini di Garbatella, Trastevere e dei rioni del centro storico, fino a raggiungere le zone di Acilia, Ostia, Tor Bella Monaca, Quarticciolo, San Basilio e Collatino. Si potrà passare dai prestigiosi concerti del Roma Jazz Festival a cura di International Music Festival Foundation – Donny McCaslin venerdì15 alle 21.30 all’Alcazar, Elina Duni domenica 17 alle 21 alla Casa del Jazz – ai tre concerti in programma nella Chiesa San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia nell’ambito della manifestazione Contemporanee fusioni a cura di Opera in Roma: il recital pianistico Contemporaneo del m° Simone Pierini (il 15 novembre alle ore 19); il concerto per violino e pianoforte Mood & Fusion di Michele Biki Panitti e Paola Venditti (il 16 novembre ore 19); il recital pianistico Est Contemporaneo del m° Alessandro Romagnoli su musiche di Ligeti e Sostakovich (il 17 novembre ore 19).

Si passerà dal palcoscenico del Teatro Palladium a quello del Teatro di Villa Torlonia nella nuova settimana del 56° Festival di Nuova Consonanza, a cura dell’Associazione Nuova Consonanza che avrà in programma il dittico L’asino magico e In mappa compescere risum (15 novembre alle 20.30 – Teatro Palladium), l’atto unico Colazione di lavoro (17 novembre alle 18 – Teatro Palladium) e l’opera in due atti Giordano Bruno (20 novembre alle 21 – Teatro di Villa Torlonia). Si arriverà fino alla zona est della città con la manifestazione FuturaMemoria, prodotta da Spellbound, per assistere allo spettacolo Europa Vecchia Madre al Teatro Biblioteca Quarticciolo (18 novembre alle 18.30) e all’incontro dibattito Il loro sguardo buca le nostre ombre. Diversità e società alla Biblioteca Penazzato del Collatino (20 novembre alle 16); e si rimarrà ancora in zona con la manifestazione Obiettivo periferie. Futuro Innovazione Partecipazione a cura dell’Associazione Trousse che proporrà nella Biblioteca Aldo Fabrizi di San Basilio la proiezione del film Perfect day di Fernando Leòn de Aranoa, nell’ambito della rassegna cinematografica dedicata a Corpo, Tempo, Anima e Spazio (martedì 19 ore 17), e nella Biblioteca Vaccheria Nardi a Colli Aniene la proiezione del film Re Leone 3 Hakuna Matata di Bradley Raymond (mercoledì 20 ore 17).

E poi ancora gli spettacoli nei Teatri di Cintura con Il ringhio della via lattea di Bonn Wark al Teatro Biblioteca Quarticciolo (16 novembre alle ore 21); Dirty Paky Lingerie di e con Aizzah Fatima al Teatro del Lido di Ostia (15 novembre alle ore 11 e il 16 novembre alle ore 21), Bolle di sapone di Lorenzo Collalti al Teatro di Tor Bella Monaca (15 e 16 novembre alle 21) e il laboratorio teatrale Danza il tuo clown di Gigi Capone (sabato 16 e domenica 17 novembre dalle ore 14 alle 19) al Teatro Villa Pamphilj. Tutte proposte dell’Associazione Teatro di Roma che avrà il suo evento di cartello sul palcoscenico del Teatro Argentina con lo spettacolo Se questo è un uomo (martedì e venerdì ore 21; mercoledì e sabato ore 19; giovedì e domenica ore 17; lunedì riposo). Da Largo Argentina fino a Trastevere per raggiungere la storica sede del Teatro Belli e partecipare alla nuova edizione di Trend – Nuove frontiere della scena britannica, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea inglese a cura del Teatro Belli di Antonio Salines srl che proporrà questa settimana gli spettacoli Straight di D.C Moore dal 15 al 17 novembre alle ore 21 e Furniture di Sonya Kelly dal 19 novembre alle ore 21.

Il racconto di Roma e l’arte fotografica sono, invece, al centro di altri due importanti eventi: Garbatella Images, a cura di 10b Photography, invita fino al 22 novembre i cittadini della Garbatella a raccogliere materiale fotografico familiare per la realizzazione di un archivio storico condiviso del quartiere; mentre nella zona di San Giovanni l’Associazione culturale Sala 1 affida ai cittadini la riuscita della mostra 3D: Souvenir digitali di Jacopo Truffa attraverso la call attiva fino al 23 novembre in cui gli stessi cittadini sono invitati a fotografare gli elementi che evidenziano la bellezza della città. Sarà l’artista Jacopo Truffa, attraverso la tecnologia della stampa 3D, a trasformare gli scatti in vere e proprie sculture che verranno poi esposte presso la sede di Sala 1. Si racconterà Roma, ma questa volta con l’arte della parola, grazie all’evento Telling Roma. Racconti dalla città invisibile a cura dell’Associazione Culturale Roma Centro Mostre. Fino al 23 novembre si potrà partecipare al contest inviando un testo inedito che parli di Roma, della storia, della cultura e della vita quotidiana che troppo spesso rimane ai margini della “città visibile”.

 

Articoli correlati